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Enel: sostenibilità elemento chiave del Piano Strategico 2020-2022

Enel: sostenibilità elemento chiave del Piano Strategico 2020-2022

Decarbonizzazione e transizione energetica al centro del Piano Strategico 2020-2022 pubblicato da Enel.

La sostenibilità sarà sempre più un elemento chiave nel futuro di Enel. L’orientamento dell’azienda emerge con chiarezza dal Piano Strategico 2020-2022, che rilancia la sfida del gruppo in termini di business sostenibile e integrato. Tra i temi in maggiore risalto il processo di decarbonizzazione e la transizione energetica.

Puntare sulla sostenibilità ambientale permetterà inoltre, come sottolineato dall’AD e direttore generale Enel Francesco Starace, di generare valore per gli azionisti puntando proprio su temi come la decarbonizzazione:

Il piano che presentiamo oggi evidenzia il successo del modello di business sostenibile e integrato che abbiamo adottato fin dal 2015 per cogliere le opportunità nel settore energetico legate ai trend globali della decarbonizzazione e dell’elettrificazione. Grazie a questo approccio, Enel è oggi una azienda più sostenibile, efficiente e remunerativa, con un profilo di rischio significativamente minore e una maggiore capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti.

Anche il Piano 2020-2022 si basa sul modello di business sostenibile che abbiamo costruito ed è in linea con i due trend globali che stanno cambiando il settore energetico: decarbonizzazione ed elettrificazione. La digitalizzazione del nostro vasto business di rete e l’adozione di piattaforme per tutte le attività relative ai nostri clienti sono fattori chiave di questo piano, promuovendo la realizzazione di efficienze e l’introduzione di servizi aggiuntivi.

Sul fronte della decabonizzazione Enel annuncia che gli investimenti relativi al parco impianti (a livello globale) ammonteranno al 50% del “capex totale di piano”: 14,4 miliardi di euro per rendere più rapida la realizzazione di nuova capacità rinnovabile e ridurre il ricorso al carbone. Previsti 14,1 GW di nuova capacità rinnovabile entro il 2022, con riduzione di capacità e produzione da carbone rispettivamente del 61 e del 74%.

Investimenti anche sul fronte dell’elettrificazione dei consumi, facendo leva “sulla crescita e la diversificazione della base clienti retail di Enel e sulle efficienze collegate al trasferimento delle attività di Enel su piattaforma”. Fattori abilitanti della transizione energetica destinatari di ulteriori 13 miliardi di investimenti totali, basati su decarbonizzazione ed elettrificazione, ma anche su:

  • Infrastrutture come fattore abilitante: 11,8 miliardi di euro saranno investiti nella continua digitalizzazione e automazione delle reti, migliorandone la resilienza e la qualità del servizio;
  • Ecosistemi e piattaforme – 1,1 miliardi di euro saranno dedicati a Enel X per la continua realizzazione di servizi ed infrastrutture a sostegno della decarbonizzazione e dell’elettrificazione, facendo leva sul modello platform-based.

Previsto un totale di 28,7 miliardi di euro di investmenti organici, mentre l’utile netto ordinario per il 2022 atteso è pari a 6,1 miliardi di euro. Per quanto riguarda l’incidenza delle fonti di finanziamento sostenibili, vedi obbligazioni SDG-linked, Enel prevede una crescita dell’indebitamento lordo al 43% (2022), rispetto all’attuale 22%; percentuale che salirà al 77% nel 2030.

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