Emergenza servizi idrici: 20% italiani non collegati alla rete fognaria

Emergenza servizi idrici: 20% italiani non collegati alla rete fognaria

L'Italia rischia ammende dall'Unione Europea per la sua gestione tragica dei servizi idrici, paragonabile alla vicenda rifiuti a Napoli

La gestione dei servizi idrici in Italia è un disastro. È questa la diagnosi impietosa messa nero su bianco in un incontro avvenuto ieri a Firenze a cui ha partecipato il sottosegretario alle infrastrutture Erasmo D’Angelis, insieme a Federutility (federazione dei Gestori idrici italiani) e altri.

Il sottosegretario non ha nascosto il problema, dichiarando apertamente:

Due italiani su dieci non sono collegati a una fogna e tre su dieci non sono collegati a un depuratore. L’acqua è un bene comune e universale, quindi non può più essere rimosso dalle politiche economiche nazionali.

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Inoltre, D’Angelis ha ricordato come l’Italia da luglio sarà passibile di dure ammende da parte dell’UE:

Da fine giugno lo Stato dovrà far fronte a centinaia di milioni di euro di sanzioni dall’Unione Europea sul tema della depurazione multe che andranno dai 20 mila ai 700 mila euro al giorno! Dobbiamo evitare questa figuraccia mondiale, paragonabile a quella dei rifiuti a Napoli.

Federeutility ha replicato ricordando che il governo ha ora la palla in mano e deve indicare la via di fuga dalla situazione imbarazzante in cui il Paese è caduto:

Per far fronte agli investimenti del settore idrico (oltre 65 mld nei prossimi 30 anni), il governo scelga come finanziare le opere: tasse, trasferimenti o tariffe

Di fatto, servono qualcosa come 4,5 miliardi di euro l’anno, sia per la manutenzione degli impianti del Nord Italia, sia per la costruzione di tutto ciò che tragicamente ancora manca al Sud. Parliamo di impianti di depurazione, fognature, ecc.

Resta comunque da chiedersi come mai, parlando di acqua come diritto e altro, in questa riunione non si sia centrata l’attenzione anche sul referendum sull’acqua pubblica e su quanto sia ancora in larga parte disatteso.

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