Elezioni europee: boom dei Verdi in Europa

Elezioni europee: boom dei Verdi in Europa

Fonte immagine: Foto di Pexels da Pixabay

Avanzata dei Verdi nelle elezioni europee 2019, con il 9% dei consensi e circa 70 seggi nel Parlamento UE: boom in Germania, dove superano il 20%.

Le elezioni europee 2019 hanno segnato una netta avanzata dei Verdi. In diversi Paesi dell’UE gli schieramenti ecologisti hanno fatto registrare risultati sorprendenti. A cominciare da quanto accaduto in Germania dove “Die Grünen” si sono affermati come secondo partito tedesco, dietro soltanto alla CDU di Angela Merkel, con poco meno del 21%. Le ultime consultazioni permettono ai Verdi/ALE (Verdi/Alleanza libera europea) di affermarsi come quarto gruppo nel parlamento comunitario.

Per i Verdi europei le elezioni 2019 si prospettano come un successo, intorno al 9% delle preferenze, con le attuali proiezioni che assegnano ai partiti ecologisti circa 70 seggi (rispetto ai 52 delle precedenti consultazioni). A commento dei risultati è intervenuta Ska Keller, uno dei due candidati “Green” alla presidenza della Commissione UE, che in una conferenza stampa ha dichiarato:

Vi ringraziamo molto per la vostra fiducia in noi Verdi. Questo è un mandato per un cambiamento reale: per la protezione del clima, per un’Europa sociale, più democratica e per normative più forti. […] Vogliamo ottenere azioni sul clima adesso, perché se aspettiamo ancora sarà un disastro.

La crisi climatica evidenziata da un crescente numero di studi scientifici e da sempre più frequenti eventi meteorologici estremi ha giocato un ruolo importante nell’avanzata dei Verdi europei, sulla quale viene ipotizzato anche un possibile “effetto Greta Thunberg”. In merito alle eventuali richieste di sostegno da parte di altre formazioni politiche, Keller è stata molto chiara:

Chi vorrà il supporto dei Verdi dovrà convergere sui nostri tre chiave: azioni per il clima, libertà civili e giustizia sociale. Per noi è chiaro e semplice: si tratta tutto di contenuti.

I Verdi in Europa

Verdi secondo partito anche in Finlandia, dove il risultato delle elezioni eurpee 2019 è stato del 16%. Positivo anche il bilancio per gli ecologisti svedesi, che come i colleghi finlandesi fanno parte dello schieramento di governo nel proprio Paese. Europe Écologie-Les Verts è il terzo partito di Francia con il 13,3%, mentre per la prima volta il Portuguese Green Party ottiene un posto nel Parlamento UE. Triplicato il bilancio in Irlanda, dove il Green Party passa dal 5 al 15% delle preferenze. Bene anche l’andamento nei Paesi Bassi, dove i Verdi hanno sfiorato il 10,5%.

Malgrado il risultato sia ad esempio molto distante in termini assoluti dalla grande avanzata tedesca, anche i Verdi italiani hanno registrato in proporzione un incremento notevole dei propri consensi. La formazione Europa Verde ha fatto registrare il 2,29% giungendo quasi a triplicare lo 0,90% ottenuto nel 2014 da Verdi Europei-Green Italia. A influire sulla minore spinta in Italia, rispetto a quanto registrato in altri Paesi UE, una campagna elettorale maggiormente influenzata dal tema migranti.

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