Elezioni 2018: poco ambiente nei programmi secondo il WWF

Elezioni 2018: poco ambiente nei programmi secondo il WWF

Fonte immagine: assente

A breve distanza dalle Elezioni Politiche 2018 l'ambiente è ai margini della discussione secondo il WWF, che lancia una campagna di sensibilizzazione.

Ambiente argomento fantasma nei programmi dei partiti in vista delle Elezioni Politiche 2018. A sostenerlo senza mezzi termini è il WWF, che attraverso la sua presidente Donatella Bianchi ha annunciato l’avvio di una campagna di sensibilizzazione elettorale “da parte della Natura” e rivolta direttamente ai cittadini. Una “campagna apartitica” diffusa su tutti i canali digitali.

Le ragioni dell’ambiente verranno proposte ai cittadini italiani, in procinto di votare per le Elezioni Politiche 2018, affidando al lupo, alle energie pulite, all’acqua, al paesaggio, al mare “il compito di risvegliare una politica assopita, di richiamare la centralità del tema ambientale, fondamentale per la vita, la sicurezza, la salute ed il benessere equo e sostenibile dei cittadini”. Così si è espressa Donatella Bianchi, presidente WWF Italia, che ha poi proseguito:

L’ambiente è l’argomento fantasma di questa campagna elettorale. L’arretratezza del dibattito politico nel nostro Paese, purtroppo, si misura anche da questo: dal confronto sulle politiche ambientali si valuta la capacità del nostro Paese di affrontare le sfide dell’efficienza e dell’innovazione nei campi della ricerca, della produzione, dell’amministrazione pubblica.

Risparmiare l’energia, rendere più efficienti i nostri sistemi produttivi, diminuire i nostri rifiuti e gli sprechi alimentari, riutilizzare i materiali, utilizzare energie pulite, abbattere i gas climalteranti, conservare il nostro patrimonio naturale, vuol dire non solo vivere più a lungo e in buona salute ma progettare il futuro dei nostri figli e il benessere dell’Italia, uno dei Paesi del G7, che dovrebbe essere all’avanguardia nel mondo.

Malgrado le forte politiche non sembrino interessate al dibattito ambientale nelle loro campagne elettorali, conclude Bianchi, le iniziative WWF non si fermeranno affinché siano i cittadini stessi a imporre con la loro volontà le tematiche ambientali alle istituzioni:

È indispensabile concentrarsi sulle emergenze ambientali dall’inquinamento alla carenza di verde nelle nostre città, dal bracconaggio ai crimini di natura fino ad arrivare allo sviluppo di una nuova economia capace di creare benessere e occupazione rispettando la natura.

Come accaduto in passato con le grandi battaglie vinte per i parchi, le specie protette e la difesa del suolo anche questa volta saranno i cittadini che condivideranno la campagna del WWF a mandare un forte messaggio a chi si appresta a rappresentarli nelle istituzioni.

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