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Elefanti morti in Botswana, si teme una nuova malattia

Elefanti morti in Botswana, si teme una nuova malattia

Fonte immagine: Pexels

Gli elefanti morti in Botswana potrebbero essere stati colpiti da una nuova e sconosciuta malattia: lo sostiene il segretario del Ministero dell'Ambiente.

I 356 elefanti rinvenuti senza vita in Botswana potrebbero essere stati uccisi da una nuova e sconosciuta malattia. È questa l’ultima ipotesi che proviene dal Paese africano, dove ormai da settimane gli esperti stanno cercando di capire la causa di queste improvvise morti. Dopo aver escluso il bracconaggio e l’avvelenamento delle sorgenti d’acqua a cui i pachidermi si abbeverano, si fa sempre più insistente la possibilità di un nuovo patogeno. È quanto ha suggerito Oduetse Koboto, segretario del Ministero dell’Ambiente, in una recente conferenza stampa.

La vicenda tiene banco ormai da diverse settimane, praticamente dall’inizio della primavera. Da mesi cresce il numero dei pachidermi rinvenuti senza vita nei pressi del delta dell’Okavango, giunto a 356 esemplari con l’ultima ricognizione aerea condotta pochi giorni fa. Non si tratta di un caso di bracconaggio, poiché gli elefanti non sono stati privati delle loro zanne, né di avvelenamento. Le autorità hanno infatti condotto analisi su acqua e vegetali della zona, non rilevando sostanze potenzialmente letali, compresa l’antrace.

Elefanti: una nuova infezione

La scorsa settimana si è fatta strada l’ipotesi di un possibile disturbo neurologico, grazie alle testimonianze di alcuni agricoltori locali. Alcuni pachidermi sono stati avvistati mentre camminavano in circolo, o ruotavano su loro stessi, possibile segno di una compromissione del cervello. Alcune carcasse mostrano invece una morta improvvisa, con gli animali caduti al suolo di muso.

Nel corso del weekend sono giunti i risultati delle prime analisi di laboratorio condotte sui resti degli animali. I test verranno confrontati con gli analoghi condotti da un centro sudafricano, che dovrebbero giungere nei prossimi giorni, ma al momento escludono malattie note degli elefanti. Per questa ragione, Koboto teme che i pachidermi siano stati colpiti da una nuova e sconosciuta infezione.

Il Botswana è da tempo considerato il paradiso degli elefanti. La nazione ospita oltre 135.000 esemplari, molti giunti spontaneamente dai Paesi vicini. Questo perché il Paese ha imposto delle misure rigidissime per la loro tutela, tanto che i livelli di bracconaggio sono fra i più bassi registrati in Africa.

Fonte: Bloomberg

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