Un elefante scappa dal Circo Orfei e vaga per Roma

Un elefante scappa dal Circo Orfei e vaga per Roma

Un elefante fugge dal circo Amedeo Orfei e manda Roma nel panico: il pachiderma si è limitato a brucare erba in uno spazio verde vicino al Raccordo Anulare.

Un elefante a passeggio per le strade di Roma, totalmente incustodito ma allo stesso tempo mediamente docile. È questa la storia di Mia, un pachiderma al servizio del Circo Orfei, che ha ben deciso di abbandonare parchi e carovane per raggiungere un vicino praticello.

Il tutto è successo attorno alle 12.30 di questa mattina quando l’elefantessa, trovata una rete di protezione tutt’altro che chiusa, ha deciso di farsi una passeggiata dopo tanto tempo in cattività. Si è quindi diretta a brucar erba prima nei pressi di via Ufo Ojetti, a Montesacro, poi si è avvicinata pericolosamente al Grande Raccordo Anulare e quindi in via Rossellini. Il pachiderma è stato qui raggiunto dai proprietari e dalle forze dell’ordine, per l’ingresso al circo.

Il circo di Amedeo Orfei dal 29 novembre ha allestito i tendoni proprio in via Ugo Ojetti, dove l’elefantessa Mia ha trovato il modo di evadere. La cattura dell’animale è avvenuta però solo dopo un breve inseguimento, sufficiente per allertare la popolazione locale e generare comprensibile preoccupazione. In molti, infatti, hanno telefonato a vigili del fuoco, carabinieri e polizia a seguito dell’incontro ravvicinato con l’enorme mammifero.

Quella di Mia non è però la prima storia di fuga di un elefante dal circo. Lo scorso 7 novembre, così come riporta ANSA, un esemplare di 40 anni è andato alla ricerca di ghiottonerie in quel di Ponte Di Nona. Anziché scegliere un vasto praticello, così come successo alla collega romana, il pachiderma ha fatto di meglio: si è direttamente recato al mercato di zona, dove poi è stato catturato dal Corpo Forestale dello Stato.

Sui social network, come lecito attendersi in caso di notizie così singolari, le opinioni sulla corsa dell’elefantessa Mia sono contrastanti. Oltre a chi manifesta sorpresa e stupore, vi è un gruppo nutrito di utenti che si chiede sia tutt’oggi corretto il ricorso agli animali nel circo e nell’intrattenimento in generale, perché comunque reclusi e spinti a dure esercitazioni quotidiane. Lo scorso anno era finita agli onori di cronaca la vicenda di una giraffa fuggiasca in quel di Imola, purtroppo terminata con la morte dell’animale.

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