Elefante muore mentre trasporta turisti

Elefante muore mentre trasporta turisti

Fonte immagine: Pixabay

Un elefante in Sri Lanka è deceduto mentre trasportava turisti: le associazioni richiedono ai viaggiatori di non alimentare questo mercato.

Un altro elefante rimane vittima delle necessità d’intrattenimento dei turisti. È quanto è successo in Sri Lanka, dove Kanakota – un pachiderma di 18 anni d’età – si è accasciato senza vita dopo una lunga giornata di lavoro. L’animale veniva infatti impiegato per il trasporto dei turisti.

Nonostante da anni le associazioni cerchino di sensibilizzare su questa crudele pratica, le passeggiate sul dorso degli elefanti sono ancora molto richieste dai turisti. Questi pachidermi, tuttavia, sono costretti a sorreggere pesi insostenibili – a volte anche di 5 o 6 persone contemporaneamente – sotto il sole cocente, arrivando così allo stremo. E non è tutto, poiché diverse indagini internazionali negli ultimi tempi hanno dimostrato come questi esemplari risultino spesso sottopeso, non adeguatamente nutriti e curati, vittime delle vessazioni dei loro addestratori.

Una condizione vissuta dallo stesso Kanakota che, pochi giorni fa, si è improvvisamente accasciato a terra dopo il quinto trasporto giornaliero di turisti. Il tutto è accaduto a Sigirya, dove l’animale veniva impiegato per l’intrattenimento dei viaggiatori da quattro anni a questa parte. Il decesso è stato confermato, così come riporta Metro, dai membri di Moving Animals: un’associazione di tutela per gli animali selvatici dello Sri Lanka. Secondo Paul Healey, membro dell’organizzazione:

La morte tragica e crudele di questo giovane elefante era completamente evitabile. Finché i turisti non si rifiuteranno di cavalcare elefanti, questi giganti gentili continueranno a soffrire e a collassare per esaurimento. Gli attivisti e gli amanti degli animali nello Sri Lanka continuano a fare campagna senza sosta, affinché venga approvata una legge che garantisca agli animali la protezione di cui hanno disperatamente bisogno. Chiediamo ai turisti di non cavalcare mai elefanti e chiediamo al governo dello Sri Lanka di approvare finalmente delle norme a protezione della bellissima diversità animale di questo Paese.

Così come riferisce Metro, le leggi sulla protezione degli animali non vengono aggiornate in Sri Lanka dal 1907 e, per questa ragione, le pene per i casi di maltrattamento risultano irrisorie.

Fonte: Metro

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