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EkoTech: i detergenti ecologici made in Italy che sfruttano nanotecnologie naturali

EkoTech: i detergenti ecologici made in Italy che sfruttano nanotecnologie naturali

Fonte immagine: iStock

Una linea di detergenti italiani punta su nanotecnologie e sostanze vegetali per rendere sostenibile il mondo delle pulizie professionali.

Un connubio di tecnologia, chimica e sostenibilità. Questo sono i detergenti EkoTech realizzati da Alchemy, giovane realtà romana con sede a Pomezia fondata da Gianluca Vignola e Alessandro Amato. Il primo un imprenditore con una grossa esperienza nel no-profit, il secondo con una storia trentennale nel settore chimico che per caso si imbattono due anni fa in un prodotto innovativo per la pulizia dei graffiti dai muri, venduto in Gran Bretagna e basato su una formula tedesca. Il prodotto è eccellente e ha una caratteristica molto interessante: una volta utilizzato oltre a pulire i graffiti rende la superficie su cui è usata “più liscia” e facilmente pulibile in futuro. Vignola e Amato decidono di svilupparlo e migliorarlo. Si concentrano soprattutto sulle materie prime usate, scegliendo tutti elementi che esistono in natura, e la quantità di attivo presente (la quantità di sostanze che puliscono), puntando al contempo a rendere sostenibile, sia sul piano ambientale, sia dal punto di vista economico, la produzione di questo detergente su larga scala.

La particolarità del prodotto sviluppato da Amato e Vignola è l’utilizzo di nanotecnologie naturali, non sintetiche e dunque assolutamente prive di rischi per l’uomo, che oltre alla detersione contribuiscono a rendere più lisce le superfici dove sono impiegate.

La spiegazione del funzionamento ci è stata fornita in modo molto chiaro da Gianluca Vignola durante un’intervista concessaci:

“Ogni superficie presenta delle nanovulcanizzazioni, dei piccoli crateri invisibili all’occhio umano che creano una porosità. Con il nostro detergente andiamo a riempire queste nanovulcanizzazioni e in tal modo oltre a pulire molto efficacemente la prima volta, riusciamo a mantenere a lungo pulita e brillante la superficie trattata con il nostro detergente.
I nostri detergenti basati su nanotecnologie sono unici grazie alla forma delle molecole utilizzate e al modo in cui queste ultime si dispongono sulla superficie e interagiscono”.

Attualmente i prodotti EkoTech sono degli sgrassanti il cui uso è universale, utilizzabili in tutti i settori. Sono già diffusi principalmente in due grandi ambiti: quello dell’autolavaggio professionale e nel settore Hotellerie-Restaurant-Café (soprattutto per quanto riguarda la ristorazione collettiva e l’alberghiero). In entrambi questi ambiti i prodotti realizzati da Alchemy hanno un comune denominatore: si tratta di prodotti di origine vegetale, non corrosivi, non tossici, responsabili nei confronti dell’ambiente e in grado di ridurre i tempi necessari per la pulizia.

EkoTech
EkoTech

Rispetto ai prodotti tradizionali per la pulizia professionale i vantaggi, come si capisce, sono innumerevoli. Vignola ce li ha sintetizzati così:

“Pulisce tanto quanto i prodotti tradizionali, anzi meglio, riduce le necessità di pulizia successiva e poi può essere utilizzato, rispetto agli standard europei e mondiali, a contatto con tutto quindi non vi è necessità da parte del personale che li usa di usare mascherine, guanti e protezioni per gli occhi. Non ha alcuna controindicazione per la salute e può essere utilizzato anche nel settore alimentare.”

Per ora lo sforzo di Alchemy si è concentrato sugli sgrassatori ma in un futuro, molto vicino, l’azienda lavorerà anche sulla disincrostazione professionale, come spiegato da Alessandro Amato:

“Finora abbiamo ragionato solo sullo sgrassaggio con i nostri prodotti, ma abbiamo intenzione di realizzare anche dei prodotti anticalcare, un settore che ha un mercato notevole ed è monopolizzato da grandi multinazionali. Siamo già molto avanti in questo percorso con i nostri laboratori”.

Il mercato di riferimento dei prodotti EkoTech è quello del cleaning professionale, non c’è volontà di attecchire anche sul mercato domestico. Da questo punto di vista i dirigenti di Alchemy puntano, per ora, a “conquistare” i cuori di chi fa pulizia professionale. Come affermato da Gianluca Vignola:

“La nostra idea è di cominciare a far conoscere al mercato consumer il prodotto ma a livello professionale. Tuttavia non escludiamo del tutto di espanderci se avremo dei partner che ci consentiranno di arrivare sul mercato consumer o cresceremo con volumi tali da consentirci questo sbarco sul mercato casalingo che ha investimenti ingenti a livello pubblicitario”.

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