Economia circolare: CircOILeconomy fa tappa a Cuneo

Economia circolare: CircOILeconomy fa tappa a Cuneo

Fonte immagine: iStock

Economia circolare e gestione degli oli minerali usati, tappa a Cuneo per il CircOILeconomy promosso da CONOU e Confindustria.

Economia circolare applicata alla gestione degli oli minerali usati. Questo il tema al centro della tappa cuneese di CircOILeconomy, iniziativa nata dal CONOU, Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati, in collaborazione con Confindustria. Obiettivo principale quello di sensibilizzare verso l’importanza di un corretto smaltimento di questo rifiuto, potenzialmente molto pericoloso per l’ambiente e la salute.

Presenti alla tappa di Cuneo del tour CircOILeconomy anche il direttore tecnico del Consorzio, Franco Barbetti, e i rappresentanti locali di Confindustria. Molti gli imprenditori e gli amministratori delle aziende del territorio intervenuti. Presentato in occasione dell’evento alcuni dati:

Raccolte nel 2018 circa 400 tonnellate di olio usato di provenienza industriale, da circa un centinaio di detentori, tutte destinate alla rigenerazione.

Per quanto riguarda il dato complessivo riferito all’intero territorio piemontese si parla di circa 5.000 tonnellate di olio raccolto, con un conseguente e significativo risparmio sulle importazioni di petrolio del Paese e sulle emissioni di CO2 (si ricorda come per ottenere una tonnellata di olio lubrificante vergine sia necessario raffinare oltre 10-15 tonnellate di petrolio).

L’itinerario di CircOILeconomy proseguirà nelle principali città italiane, ricordando inoltre alle imprese i benefici in termini di “brand reputation” derivanti da scelte “attente all’ambiente e alla sostenibilità economica”. Come ha dichiarato Mauro Gola, presidente Confindustria Cuneo:

Riteniamo che la condivisione di buone pratiche relative alla gestione dell’olio esausto attesti la sempre crescente attenzione alle potenziali ricadute della propria attività sull’ambiente circostante, secondo i principi dell’economia circolare. Più in generale la Responsabilità Sociale degli imprenditori si traduce quindi concretamente in una maggior attenzione alla gestione dei propri rifiuti, scegliendo filiere controllate e sicure.

Ringraziamo quindi i rappresentanti del CONOU, non solo per l’attività svolta ogni giorno dal Consorzio al servizio delle imprese e dell’ambiente, ma anche per la testimonianza di un modello virtuoso, che può costituire un’ispirazione anche per altre filiere di rifiuto, oggi oggetto di emergenza.

Ha concluso Riccardo Piunti, vice presidente CONOU:

I principi della sostenibilità economica e ambientale non possono limitarsi a rappresentare solo un elenco di buone intenzioni. Il CONOU ha iniziato oltre 35 anni fa a mettere in pratica quelle che oggi vengono definite come le buone pratiche dell’economia circolare.

Per questo è nostro preciso compito far sì che questa sensibilità, e le norme che ad essa si ricollegano, divengano sempre più un patrimonio comune, soprattutto per chi può contribuire maggiormente alla salvaguardia ambientale dei territori e, contestualmente, al contenimento dei costi energetici del Paese. Il dialogo aperto con gli imprenditori rientra in questa strategia e sappiamo di poter contare sull’accoglienza e sull’interesse di una categoria che comprende quanto sia importante non concedere deroghe alla pratiche di corretta conservazione e conferimento degli oli minerali usati.

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