Ecobonus 110%: ristrutturazioni senza spesa, come fare

Ecobonus 110%: ristrutturazioni senza spesa, come fare

Confermato l'ecobonus al 100% nel testo finale del Decreto Rilancio, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri: ecco come eseguire i lavori senza spesa.

Ecobonus al 110% tra le novità del decreto Rilancio. Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri la misura, che prevede incentivi per la ristrutturazione degli edifici. Rientrano tra i progetti finanziabili l’incremento dell’efficienza energetica e gli interventi di adeguamento antisismico. Sarà possibile avviare i lavori anche senza spendere un euro.

L’Ecobonus al 110% rientra tra le misure varate dal Governo Conte per la Fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Un pacchetto complessivo che movimenterà 55 miliardi di euro, di cui circa 26 destinati al mondo del lavoro. In questo caso si cercherà di stimolare l’edilizia, sottolinea il sottosegretario Fraccaro, migliorando il livello di efficienza energetica e mettendo in sicurezza gli immobili:

Il superbonus al 110% consentirà di realizzare i lavori di miglioramento della classe energetica e di messa in sicurezza delle abitazioni a costo zero per i cittadini. Una proposta shock” aggiunge Fraccaro “per affrontare la situazione economica senza precedenti dal secondo dopoguerra a oggi che il Paese sta attraversando, ma anche la grave crisi climatica del pianeta che deve rappresentare una priorità assoluta. I cittadini che effettuano questi lavori otterranno una detrazione fiscale pari al 110% della somma spesa.

Come funziona

Sono ammessi lavori di riqualificazione energetica e antisismica. Nello specifico rientrano nell’ecobonus 110% gli interventi:

  • Isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali. Tetto massimo di 60mila euro (moltiplicabile per ciascuna unità immobiliare).
  • Su parti comuni degli edifici che prevedono la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale presenti con impianti centralizzati per il riscaldamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione. Tetto massimo 30mila euro, moltiplicabile per ciascuna unità immobiliare come nel caso precedente.
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti per il riscaldamento a pompa di calore negli edifici unifamiliari, spesa massima 30mila euro.
  • Installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete. Ecobonus al 110%, tetto spesa di 48mila euro.
  • Infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici, installazione. Detrazione fiscale al 110% se in corrispondenza di ulteriori interventi ammissibili secondo i criteri stabiliti per l’Ecobonus.

A chi pagherà i lavori di tasca propria spetterà un rimborso del 110% rispetto a quanto indicato in fattura. La detrazione fiscale verrà corrisposta in 5 anni, con rate di pari importo. Potrà eventualmente essere ceduta alla banca che finanzierà l’intervento, a saldo del debito.

Come dichiarato dallo stesso sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, l’ecobonus 110% può essere ceduto all’azienda che effettuerà i lavori. In questo caso il committente non dovrà spendere nemmeno un euro per ristrutturare l’immobile. Basterà cedere la detrazione fiscale alla ditta, ottenendo uno sconto del 100% in fattura.

Ecobonus e tutela ambientale

Lo scopo del provvedimento sarà duplice, ha proseguito Fraccaro, sia dal punto di vista economico che ambientale. L’obiettivo è quello di:

Creare un virtuoso meccanismo di mercato in cui i cittadini effettueranno lavori di ristrutturazione senza alcun esborso, le PMI lavoreranno di più grazie ai maggiori incentivi, gli istituti di credito o le grandi imprese pagheranno meno tasse e lo Stato vedrà aumentare l’occupazione e il PIL.

Abbiamo previsto la condizione che si ottenga un miglioramento complessivo di due classi energetiche, o il passaggio da classe B a classe A, per dare un impulso ancora maggiore alla tutela ambientale. Da tempo, inoltre, la messa in sicurezza degli edifici rappresenta un imperativo non più rinviabile. Con il superbonus al 110% la messa in sicurezza del territorio diventerà accessibile a tutti in un’ottica di prevenzione.

Fonte: AGI

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