Ecobonus 110% per l’edilizia, Patuanelli: diventerà strutturale

Ecobonus 110% per l’edilizia, Patuanelli: diventerà strutturale

Novità sul fronte dell'Ecobonus 110%, che diventerà struttuale: a dichiararlo il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli.

L’Ecobonus 110% sulle ristrutturazioni edilizie diventerà strutturale. Ad affermarlo è il Ministro per lo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, intervistato da La Stampa. Si tratterà però soltanto di uno degli interventi attesi nel prossimo futuro, tra i quali rientrerà anche la decontribuzione del lavoro al Sud (che potrebbe risultare estesa anche alle aziende del Nord). Stesso percorso attende anche i provvedimenti che rientrano nel cosiddetto Pacchetto Innovazione.

Come ha sottolineato Patuanelli parte dei fondi necessari saranno assicurati dal Recovery Fund. Lo stesso responsabile del Ministero dello Sviluppo Economico ha smentito le indiscrezioni legate a un possibile arrivo già quest’anno di un anticipo del RF.

Patuanelli ha dichiarato che provvedimenti come l’Ecobonus 110% diventeranno non soltanto strutturali, ma che potrebbero vedere incrementate le proprie aliquote. Sul fronte della decontribuzione sul lavoro Stefano Patuanelli ha confermato la possibilità di estendere l’applicazione anche ai dipendenti delle aziende situate al Nord. Il Governo Conte sta ragionando, prosegue il ministro, anche su uno “sconto fiscale al 100% sugli utili reinvestiti”.

Durante la sua intervista Patuanelli ha sottolineato la necessità, secondo il Ministero dello Sviluppo Economico, di orientare gli sforzi italiani su tre direttive: transizione digitale, transizione ambientale e rafforzamento del sistema produttivo. Il ministro ritiene infine che il MES non rappresenti lo strumento adatto ai bisogni italiani.

Ecobonus 110%, gli interventi ammessi

Sono diversi gli interventi ammessi per quanto riguarda l’Ecobonus 110%. Si parte da quelli che riguardano l’isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali, il cui tetto massimo risulta fissato a 60mila euro e moltiplicabile per ciascuna unità immobiliare.

Ammessi anche gli interventi, sulle parti comuni, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale presenti con soluzioni centralizzate per il riscaldamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione. Bonus massimo 30mila euro, come per la precedente voce moltiplicabile in funzione del numero di unità immobiliari.

Tra gli interventi che possono godere delle detrazioni fiscali legate all’Ecobonus 110% anche:

  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti per il riscaldamento a pompa di calore negli edifici unifamiliari. La spesa massima coperta è di 30mila euro.
  • Installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete, per i quali l’Ecobonus al 110% ha un tetto spesa di 48mila euro.
  • Installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici, che scatterà se operata in corrispondenza di ulteriori interventi inclusi nell’Ecobonus.

Fonte: La Stampa

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