Eclissi, assoRinnovabili: senza fotovoltaico costo energia +30%

Eclissi, assoRinnovabili: senza fotovoltaico costo energia +30%

Fonte immagine: assente

L'eclissi solare del 20 marzo ha visto il blocco al fotovoltaico deciso da Terna, forte l'aumento del prezzo dell'energia elettrica secondo assoRinnovabili.

Lo spettacolo dell’eclissi solare di venerdì scorso ha avuto un impatto non indifferente sulla bolletta energetica e ciò è stato dovuto al mancato apporto del fotovoltaico per alcune ore della giornata. A sostenere tale tesi è assoRinnovabili, che per l’occasione ha diffuso una nota, con tanto di cifre utili a capire l’impatto che l’energia ricavata dal Sole ha assunto anche a livello economico, oltre che ambientale.

Secondo l’associazione la mancata produzione degli impianti fotovoltaici dalle 7 alle 14 dello scorso 20 marzo ha costretto le aziende energetiche a rivolgersi ad altre fonti per soddisfare il fabbisogno del mercato e non mettere in difficoltà la rete. Le conseguenze sono state quelle di far aumentare il costo dell’energia elettrica di quasi 40 euro a MWh (picco registrato attorno alle 11) e di portare il prezzo all’ingrosso fino alla soglia dei 90 euro a MWh.

Per capire il ruolo fondamentale ormai assunto dal fotovoltaico assoRinnovabili sottolinea che il costo di venerdì è stato maggiorato di quasi l’80% rispetto al prezzo praticato il giorno precedente.

Questo trend è ancora più evidente se si traducono le percentuali in cifre, le quali indicano un esborso cresciuto di 12 milioni di euro (aumento del 30%) nel giro di 24 ore e una spesa energetica passata da 40 a 52 milioni di euro sempre su base giornaliera.

La mancanza del fotovoltaico, seppur confinata ad alcune ore della giornata, ha quindi avuto un impatto non indifferente sotto il profilo economico, mentre va evidenziata con soddisfazione la totale assenza di disagi sotto il profilo dell’erogazione della corrente elettrica alle aziende e alla popolazione in generale.

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