Earth Hour 2019: eventi e spegnimenti per sabato 30 marzo

Earth Hour 2019: eventi e spegnimenti per sabato 30 marzo

Fonte immagine: GMarcoaldi / WWF

Sabato 30 marzo 2019 torna l'Earth Hour, ecco quali sono i principali spegnimenti programmati e dove si svolgerà l'evento centrale.

Sabato 30 marzo alle 20:30 si spegneranno le luci per l’Earth Hour 2019. L’Ora della Terra torna come ogni anno per sensibilizzare cittadini e governanti verso i cambiamenti climatici e la necessità di risparmiare energia. Molti i monumenti che verranno “spenti” per l’occasione, in Italia come all’estero. Tra i più famosi il Colosseo a Roma, la Torre Eiffel a Parigi, l’Empire State Building a New York, l’Opera House di Sydney e il Burj Khalifa a Dubai.

Parteciperanno a questa edizione dell’Earth Hour oltre 160 Paesi, spegnendo i loro monumenti, edifici e luoghi simbolo per aderire simbolicamente alla lotta per salvare la Terra. L’evento principale è previsto a Matera, Basilicata, capitale europea della cultura 2019: qui avverrà, dalle 20:30 alle 21:30, lo spegnimento simbolico di uno dei luoghi più suggestivi della Città dei Sassi, l’area di San Pietro Caveoso e della Rupe dell’Idris.

All’interno dello stesso evento è prevista inoltre l’esibizione dal vivo, con ingresso libero, del pianista Danilo Rea, che con la sua musica accompagnerà una proiezione, di immagini naturalistiche e satellitari, allestita in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). A seguire si svolgerà, a partire dalle 21:00 presso il Conservatorio di Musica E.R. Duni di Matera, l’Earth Hour Concert, evento al quale parteciperà anche lo stesso Rea.

Come annunciato dall’associazione del Panda hanno aderito all’Earth Hour 2019 anche 47 organizzazioni aggregate WWF, che insieme a 10 Oasi hanno programmato circa 100 eventi e iniziative. Di seguito gli spegnimenti principali previsti in Italia:

  • Tutte le luci esterne dei palazzi delle principali istituzioni nazionali – Quirinale, Palazzo Madama, Palazzo Montecitorio, Palazzo Chigi;
  • Adesione di 400 Comuni italiani, con lo spegnimento di monumenti, palazzi o luoghi simbolo;
  • Milano – castello Sforzesco;
  • Roma – Colosseo, Basilica e colonnato di San Pietro;
  • Napoli – Maschio angioino, Castel dell’Ovo e Municipio;
  • Torino – Mole Antonelliana;
  • Verona – Arena;
  • Bari – 197 lampioni storici del lungomare;
  • Reggio Calabria – santuario della Collina degli Angeli;
  • Venezia – luci principali di Piazza San Marco;
  • Palermo – teatro Massimo;
  • Isernia – Fontana Fraterna;
  • Modena – Palazzo comunale e Piazza grande;
  • Como – Duomo, Arena del Teatro e Torre del Baradello;
  • Isola del Giglio – Antico Borgo di giglio Castello;
  • Pistoia – Piazza del Duomo;
  • Parma – residenza municipale e Palazzo del Governatore;
  • Padova – Municipio;
  • Avezzano – illuminazione esterna del castello;
  • Lecce – Porta san Biagio;
  • Forlì – piazza Saffi;
  • Bracciano (Roma) – Castello Orsini-Odescalchi;
  • Terni – obelisco “Lancio di luce” dello scultore Arnaldo Pomodoro;
  • Varallo Sesia, Provincia di Vercelli – Complesso Monumentale del Sacro Monte, Patrimonio Unesco.

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