Earth Day, COREPLA: riciclo plastica indispensabile per tutelare la Terra

Earth Day, COREPLA: riciclo plastica indispensabile per tutelare la Terra

In occasione dell'Earth Day 2020 il consorzio Corepla ricorda l'importanza del riciclo della plastica nella tutela della Terra.

Oggi celebrazioni per la 50esima edizione dell’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra. Tra i partecipanti ai grandi eventi digitali organizzati per oggi all’interno dell’iniziativa #OnePeopleOnePlanet anche il consorzio per il recupero della plastica Corepla, il cui presidente interverrà su RaiPlay alle 18:14 nell’ambito del dibattito “Scienza e Natura”.

L’Earth Day 2020 rappresenta un momento particolarmente importante secondo il Consorzio, sia per l’attuale emergenza Coronavirus che per il quinto anniversario dalla pubblicazione dell’Enciclica Laudato Si’ da parte di Papa Francesco. Ha dichiarato il presidente di Corepla, Antonello Ciotti:

Il nostro impegno per l’ambiente è costante. Dal 1997 ci occupiamo del recupero e il riciclo della plastica e non solo: abbiamo superato la media di 22kg/abitante per anno di raccolta differenziata salendo tra i Paesi più virtuosi a livello europeo e siamo diventati promotori di nuovi progetti di ricerca che rendano sempre più efficiente e sostenibile il nostro sistema di economia circolare. Gli imballaggi di plastica svolgono un ruolo fondamentale: sono indispensabili per tutelare l’igiene e la salute e vanno valorizzati nel fine vita evitandone la dispersione nell’ambiente.

Tra i progetti Corepla presentati o ricondivisi dal Consorzio vi sono quelli relativi al Marine e River Litter, i rifiuti che inquinano mari e fiumi, fenomeni che provocano pesanti conseguenze ambientali oltre che a livello economico e sociale. Per l’80% i rifiuti sono di provengono dalla terraferma, mentre per il restante 20% sono dispersi direttamente in mare. Ha commentato Corepla in un comunicato:

Il Consorzio è impegnato su vari fronti per la salvaguardia di mari e fiumi: Corepla sta portando avanti una serie di sperimentazioni per verificare la presenza e la tipologia dei rifiuti presenti nel mare e nei fiumi e valutare, per quel che concerne gli imballaggi in plastica, l’effettiva selezionabilità e riciclabilità. Un altro grande impegno in difesa dell’ambiente è caratterizzato dai protocolli con le regioni Lazio, Puglia ed Abruzzo per sensibilizzare i cittadini e migliorare le pratiche di raccolta differenziata sul proprio territorio.

Non ultimi i progetti “River litter”, che prevedono l’installazione di barriere in polietilene per l’intercettazione dei rifiuti galleggianti. Le barriere permettono di accumulare i rifiuti raccolti in un’area specifica dalla quale vengono successivamente raccolti tramite un mezzo nautico per poi essere inviati in appositi impianti dove vengono pesati e trattati e, infine, la componente plastica residuale viene avviata a riciclo.

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