Earth Day 2020: raccolta firme per chiedere all’UE impegni concreti

Earth Day 2020: raccolta firme per chiedere all’UE impegni concreti

In occasione dell'Earth Day presentata la raccolta firme Stop Global Warming, la richiesta alla Commissione UE è di una legge contro le emissioni di CO2.

Dall’emergenza Coronavirus nuove sfide per la difesa della Terra. Sfruttare la crisi sanitaria come opportunità per affrontare temi come il riscaldamento globale con maggiore senso di responsabilità, questa la visione dietro Stop Global Warming, iniziativa ideata da Marco Cappato (tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni e fondatore di EUMANS – movimento di cittadini e attivisti europei sullo sviluppo sostenibile) in collaborazione con esperti come Monica Frassoni (co-presidente Partito Verde Europeo) e Alberto Majocchi (Professero Emerito di Scienza delle Finanze all’Università di Pavia).

Presentata in occasione dell’Earth Day 2020, Stop Global Warming (www.stopglobalwarming.eu) rappresenta la prima iniziativa formale di raccolta firme allo scopo di spingere la Commissione Europea ad elaborare una legge per bloccare il riscaldamento globale e i conseguenti cambiamenti climatici. Il concetto di base è quello di “spostare le tasse dalle persone all’ambiente”, puntando in sostanza sulla tassazione delle emissioni di CO2: emettere anidride carbonica in Europa porterebbe a pagare un tot per tonnellata rilasciata; il ricavato dovrebbe essere utilizzato per ridurre la tassazione in busta paga a carico dei lavoratori comunitari.

L’idea è stata supportata già da 27 Premi Nobel e da un folto gruppo di scienziati (5.277), che la ritengono un’ottima soluzione per tutelare l’ambiente senza voltare completamente le spalle all’economia di mercato. Testimonial social dell’iniziativa saranno tra gli altri Fedez, Mara Maionchi, Nina Zilli, Neri Marcorè e Giulia Innocenzi, che inviteranno a inserire il logo della campagna sul proprio profilo. L’obiettivo della raccolta firme è di arrivare ad almeno 1 milione di firme in un minimo di 7 Paesi UE. Ha dichiarato Marco Cappato, promotore dell’iniziativa:

Siamo di fronte a un bivio. La crisi del Coronavirus rischia di spazzare via i risultati in questi anni contro i cambiamenti climatici, con risultati devastanti per il pianeta. In alternativa, è possibile che la nuova consapevolezza della nostra fragilità ci faccia compiere le scelte necessarie proprio ora che saranno messi in campo investimenti pubblici senza precedenti.

Ora che le piazze di “Fridays for future” non si possono convocare fisicamente, l’Iniziativa dei Cittadini Europei ‘Stop Global Warming’ rappresenta l’unica occasione di partecipazione democratica per spingere l’Europa a dare l’esempio su scala mondiale, rilanciando il “Green deal” annunciato dalla Commissione Europea.

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