E-Cat: mezzo milione di unità ordinate

E-Cat: mezzo milione di unità ordinate

Gli E-cat ordinati sono stati più di mezzo milione, questi gli ultimi dati diffusi da Andrea Rossi. E si torna a parlare di un coinvolgimento di Siemens.

Cinquecento mila unità già ordinate, questi i numeri indicati da Andrea Rossi per il suo E-Cat. Tuttavia l’attesa di una certificazione per uso domestico, che tarda ancora ad arrivare, non ha permesso alla Leonardo Corporation di evadere gli ordini. In realtà, parola di Rossi, non è cominciata neanche la produzione dato che la certificazione è un passaggio obbligato e fondamentale per dare il via alla costruzione e successiva distribuzione degli E-Cat.

Al momento Rossi non ha ricevuto neanche denaro, soltanto gli ordini, un motivo in più per non dubitare dell’E-Cat, ancora visto da molti come una truffa vera e propria. Queste le parole dell’ingegnere pubblicate sul Journal of Nuclear Physics:

Abbiamo ricevuto più di mezzo milione di richieste, ma non possiamo iniziare la produzione e distribuzione dei dispositivi domestici senza una completa certificazione.

Intanto c’è chi, come Lenrproof.com, torna a parlare di un interessamento da parte di Siemens nei confronti della fusione fredda di Rossi. In questo senso andrebbe letta l’uscita di Siemens dal fotovoltaico, l’acquisto di Ansaldo Energia, società che ha partecipato ad alcune presentazioni di Rossi, e un post pubblicato dalla società tedesca proprio sulle LENR (Low Energy Nuclear Reactions).

A dir la verità questi indizi, a nostro avviso, non sembrerebbero costituire alcuna prova dell’interessamento di Siemens all’E-Cat, certo è che la società non ha mai smentito o confermato anche se alla conferenza di Zurigo si leggeva nero su bianco di un coinvolgimento nello sviluppo dell’E-Cat termico, il famigerato Hot Cat di cui si sta parlando sempre più spesso negli ultimi mesi.

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