E-Cat: il test del 28 ottobre ha uno sponsor segreto

E-Cat: il test del 28 ottobre ha uno sponsor segreto

Ancora mistero sulla fusione fredda di Andrea Rossi. Un acquirente segreto dietro i finanziamenti al test sull'E-Cat del 28 ottobre.

La metafora della “telenovela” a confronto con l’odissea E-Cat non regge più: ormai siamo di fronte ad una vera e propria fiction d’avventura e mistero. Fra spie, segreti inconfessabili, “serpenti” insidiosi (è il noto nomignolo dato da Andrea Rossi ai giornalisti “prezzolati” che lo contrastano) ed ora anche veri e propri Mister X.

Perché, bando all’ironia, è appena emerso un colpo di scena davvero niente male: l’impianto da 1 MW costruito in quel di Bologna sarebbe proprietà di un impresario statunitense deciso a celare la propria identità. Insomma, Rossi avrebbe trovato uno sponsor e quest’ultimo avrebbe già messo mano al portafoglio.

A chi ha chiesto all’ingegnere italiano di seguire questa o quella procedura per il prossimo test del 28 ottobre, la serafica risposta è stata: sarà il proprietario dell’impianto a decidere le regole del test.

Ma chi è Mister X? Qualcuno aveva suggerito che dietro la cortina di mistero si celasse l’azienda Kleiner Perkins Caufield & Byers. Purtroppo, con un tempismo fin troppo celere per una fiction, sono arrivate le smentite dei diretti interessati.

L’altra domanda che circola in rete non poteva che essere: questo magnate americano sarà più benevolo con la stampa e lascerà trapelare qualcosa di più sul misterioso E-Cat ed il processo di fusione fredda che esso permetterebbe?

Fra i commenti al post su E-Cat World, che lancia la notizia, qualcuno arriva poi a puntare l’attenzione sulla coincidenza fra la fine del mondo secondo il calendario Maya (che secondo alcuni calcoli sarebbe proprio per il 28 ottobre) ed il test bolognese: insomma, l’arrivo dell’E-Cat sarebbe l’inizio di una nuova era dell’umanità, in termini religioso-escatologici un nuovo “eone”. Un finale degno, però, più di un anime giapponese che non di una fiction europea o statunitense.

Metafore e ironia a parte, ci auguriamo che il test del 28 ottobre riesca a fugare tutti i dubbi rimasti. Se l’E-Cat fosse davvero ciò che Rossi promette, forse non produrrà l’apocalisse, ma sarà capace di incidere veramente sulla nostra vita quotidiana ed a ridurre l’impatto antropico sulla terra.

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