Rossi: l’E-Cat domestico dovrà essere ricaricato ogni 6 mesi

Rossi: l’E-Cat domestico dovrà essere ricaricato ogni 6 mesi

Tante novità sul fronte E-Cat: dalle ricariche semestrali alla produzione di energia elettrica. Andrea Rossi subissato di lavoro.

In questi giorni, dal suo blog, Andrea Rossi sta regalando un fiume di notizie e anticipazioni sul suo E-Cat.

Intanto, ha specificato come la versione domestica del suo reattore nucleare a fusione fredda sarà venduto con due ricariche. In pratica, ogni ricarica durerà sei mesi e le operazioni di sostituzione saranno molto semplici.

Poi basterà mandare il contenitore-ricarica vuoto a uno dei tanti partner locali di Rossi per averlo poi indietro caricato e pronto all’uso. Insomma, un sistema che si annuncia comodo e probabilmente economico.

Inoltre, Rossi conferma la sua opinione positiva sul lavoro che starebbe svolgendo in USA. La robotizzazione della produzione procederebbe bene. Non solo, ma in un altro messaggio avrebbe parlato di quello che potremmo definire il suo piccolo dramma personale: troppo impegno (che gli impedisce di rispondere alle domande dei lettori).

In pratica, l’ingegnere italiano starebbe contemporaneamente seguendo l’organizzazione meccanizzata della fabbrica, costruendo impianti da 1 MW richiesti un po’ in tutti gli Stati Uniti e viaggiando per il mondo per organizzare quella che sarà la futura rete di vendita dell’E-Cat domestico.

Però, ci assicura sempre Rossi, possiamo stare tranquilli che sono in arrivo grandi novità tecniche. Non solo conferma che sarà possibile produrre energia elettrica a partire dal suo reattore, ma anche che grazie a un partner americano ci sarà un aumento “spaventoso” dell’efficienza del sistema.

Insomma, se siete tra coloro che si fidano di Rossi, sono tutte grandi notizie. Certo, l’eccesso di buone notizie potrebbe anche essere scambiato per un indizio di poca serietà. Il dibattito resta aperto.

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