E-Cat, Andrea Rossi: test indipendenti finiranno a marzo

E-Cat, Andrea Rossi: test indipendenti finiranno a marzo

Andrea Rossi rivela: team accademici di tre diversi continenti a lavoro sui test sull'E-Cat.

Se la Defkalion è riuscita con la pubblicazione della propria timetable a richiamare l’attenzione su di sé, la star nel mondo della fusione fredda rimane Andrea Rossi. L’ingegnere/filosofo padre dell’E-Cat è stato punzecchiato via Internet a fare qualcosa di simile: fissare un calendario degli eventi e degli obiettivi per il 2014.

Da consumato showman, il nostro non ha fatto mancare una sua risposta ad effetto. Niente timetable, la tempistica non dipenderebbe da lui e dal suo gruppo. E da chi dipenderebbe? Dai tempi con cui i test indipendenti, per il momento in fase di svolgimento, arriveranno a conclusione. Rossi ha rivelato che a lavorarci sarebbero team di accademici di tre continenti distinti. A naso quindi vi sarebbero test negli USA, in Europa (Italia o Svezia, probabilmente) ed in Asia (visto che circolano voci di interessamenti cinesi verso la fusione fredda). Su quest’ultima informazione, però, va detto che si tratta soltanto di nostre supposizioni.

L’ingegnere italiano ha poi rivelato di supporre che questi test potrebbero finire per marzo. La pubblicazione dei dati raccolti, positivi o negativi, avverrà tramite riviste accademiche e, dunque, bisognerà aspettare anche i tempi di peer review (doppia, se la rivista avrà una certa importanza). Probabilmente, avremo, allora il tutto tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate.

Quasi contemporaneamente, poi, Rossi ha chiarito alcuni dettagli del suo lavoro attuale. Starebbe lavorando a ridurre le dimensioni dell’E-Cat da 1 MW, aumentando la densità dell’energia. L’obiettivo dichiarato un anno fa era quello di creare un reattore da 1MW grande 1 m3. Rossi non vuole rivelare i risultati odierni di tale lavoro, ma conferma che si tratti di un soggetto affascinante che sta richiedendo molto impegno da parte del suo team.

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