E-Cat: Andrea Rossi annuncia un nuovo acquirente

E-Cat: Andrea Rossi annuncia un nuovo acquirente

Rossi rivela di avere un nuovo cliente e lancia una pesante accusa: "è in atto una guerra contro di noi". Restano ignote le identità di questi acquirenti

Nella nostra società consumistica, se una cosa è un “successo” vuol dire che vende. Non abbiamo modo per dire con sicurezza che l’E-Cat sia un successo e come noi, crediamo, nessun altro. Andrea Rossi dice però di sì e ammette che l’impianto bolognese da 1 MW è stato già venduto, impacchettato e spedito al cliente misterioso. Questo misterioso acquirente rimane ancora nell’ombra, ma comincia a trovarvi compagnia.

Sì perché secondo Rossi ci sarebbero già un nuovo acquirente e l’ingegnere italiano avrebbe già le valigie pronte per gli USA. Ma quante centrali da 1 MW conta di costruire in un anno Rossi? Basta chiedere a lui:

Dalle trenta alle cento per il primo anno è la quantità che siamo già pronti a realizzare, ma diventeremo presto esponenzialmente più veloci.

Ma perché queste aziende acquirenti non ci mettono la faccia? E perché l’ingegnere italiano non ne rivela i nomi, così da acquisire finalmente credibilità? Anche qui Rossi ha una risposta precisa:

Non voglio che i nostri clienti siano assaliti [mediaticamente NDT] da marionette mosse dai loro marionettisti. Lasciamo che l’impianto lavori, poi loro riveleranno a tutti in maniera automatica la loro identità. Probabilmente non vi è chiaro che è in atto una guerra contro di noi.

Chiaramente le “marionette” sono i giornalisti serpenti, protagonisti di tante polemiche con lo stesso Rossi; sui “marionettisti”, invece, non sapremmo che dirvi a questo punto (i poteri forti? L’industria petrolifera?). Il problema è che così facendo Rossi spinge ancora più in avanti la data in cui tutto verrà chiarito. Come nota Wired, questa è la maniera di comportarsi di chi di solito ha una bufala fra le mani. Resta il fatto che, a ogni modo, non c’è maniera di risolvere la faccenda se non continuando ad aspettare.

Una cosa è, però, sicura: dato il successo che sta avendo su Internet tutta questa faccenda della “fusione fredda” e con un’attenzione mediatica in continua ascesa – ormai ne parlano gente come Wired e persino il nostrano TG2 – almeno in questo senso l’E-Cat vende benissimo.

Fonti
Wired
E-Cat World

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