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Dove vanno i gatti quando escono di casa? Ecco cosa fanno

Dove vanno i gatti quando escono di casa? Ecco cosa fanno

Fonte immagine: Pexels

I gatti sono animali che amano esplorare il mondo esterno: ecco dove vanno e cosa fanno quando escono di casa.

I gatti sono animali molto curiosi e agili, per questo non disdegnano approfittare dell’esplorazione del mondo che li circonda. E, poiché quadrupedi normalmente molto indipendenti, preferiscono concedersi lunghe passeggiate in solitaria, lontani dagli occhi indiscreti dei loro compagni umani. Ma dove vanno e cosa fanno i felini quando escono di casa?

Il comportamento dei gatti al di fuori delle quattro mura domestiche è stato a lungo studiato nel corso degli anni e di recente, grazie all’ausilio di nuove tecnologie come microcamere installate sui collari, è stato possibile monitorarne ogni spostamento. Ecco, di conseguenza, quali sono le abitudine più diffuse di questi animali quando si trovano lontani da casa.

Esplorazione diurna

Gatto e fiore

Fatta eccezione per qualche esemplare più curioso e coraggioso, i gatti domestici tendono a rimanere nei dintorni della loro abitazione, ad esempio entro i confini del loro quartiere. Questo soprattutto di giorno, quando tendono a concedersi lunghi momenti di relax o sonnellini in luoghi riparati: il felino domestico è infatti un animale perlopiù notturno, ovvero è più attivo e dinamico proprio durante le ore di buio.

Il primo dato che emerge dai numerosi studi condotti nel corso degli anni è come i gatti abbiano un comportamento abbastanza ripetitivo e territoriale: nel corso della giornata tendono a frequentare dei punti fissi, che ritengono quasi di loro proprietà. La gran parte dell’uscita diurna è dedicata al riposo, così come già accennato, magari in un luogo inaccessibile a eventuali predatori, come le alte fronte di un albero. Proprio poiché abitudinari, è probabile che i gatti scelgano sempre il medesimo ramo per accucciarsi e concedersi un sonnellino.

Segue quindi l’inseguimento delle prede: quella diurna è perlopiù una caccia di divertimento, dovuta alle opportunità improvvise. Un uccellino di passaggio, una farfalla posata su un fiore, una lucertola pronta a scaldarsi sul cemento caldo: qualsiasi movimento può accendere la curiosità dell’animale, lanciando nell’inseguimento.

Dalle indagini emerge anche un fatto molto curioso: la maggior parte dei gatti di proprietà raggiunge le abitazioni di altre persone, come se vivessero una doppia vita. Due famiglie per razioni doppie di cibo e di coccole: questo potrebbe anche spiegare perché molti proprietari faticano nel far dimagrire i loro felini.

Esplorazione notturna

Gatto di notte

L’esplorazione notturna è molto più energica nei gatti, poiché questi animali sono proprio più attivi nelle ore più buie della giornata. Si tratta di un’eredità atavica, una necessità insita nella loro genetica: prima dell’addomesticamento, i felini erano soliti approfittare delle tenebre data la loro vista eccellente e la maggiore facilità nel conquistare le prede.

E anche oggi la notte è dedicata soprattutto alla caccia di roditori e affini, ma anche al corteggiamento di altri esemplari durante la stagione degli amori e, come conseguenza di questo, alle risse con altri esemplari. Non mancano anche momenti di gioco a perdifiato: proprio per la grande energia che dimostrano in queste ore, i gatti vengono attratti da qualsiasi oggetti in movimento, si tratti di una foglia in movimento o di qualche insetto pronto alla fuga. Di tanto in tanto, infine, si dedicano al meritato riposo accucciandosi nei pressi di qualche riparato cespuglio.

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