Dormire troppo o poco, cuore a rischio in entrambi i casi

Dormire troppo o poco, cuore a rischio in entrambi i casi

Dormire il giusto numero di ore aiuta a proteggere il cuore dall'infarto, a sostenerlo uno studio statunitense della University of Colorado Boulder.

Dormire il giusto numero di ore è una delle chiavi per mantenere il cuore in salute. Secondo uno studio della University of Colorado at Boulder, pubblicato sulla rivista scientifica “Journal of the American College of Cardiology”, un riposo inferiore alle 5 ore può esporre a un più elevato rischio di infarto. Stesso discorso per uno di durata pari a 10, smentendo così gli eventuali benefici legati al fare “scorta di sonno”.

Stando ai dati presentati dai ricercatori statunitensi dormire meno di 5 ore al giorno incrementerebbe il proprio rischio di infarto del 52%. Superare le 10 ore di sonno sembra comporti un pericolo persino maggiore, con una probabilità di attacco cardiaco raddoppiata. Riposare tra le 6 e le 9 ore a notte offrirebbe benefici per il cuore anche per coloro che presentano predisposizioni genetiche alla patologia.

Lo studio è stato svolto analizzando, in collaborazione con i colleghi della Manchester University e del Massachussets General Hospital i profili di 461mila partecipanti (età compresa tra 40 e 69 anni) che non avevano mai sperimentato un attacco cardiaco. Gli individui sono stati seguiti nel corso di sette anni. In generale dormire meno di 6 ore ha comportato un rischio superiore del 20% rispetto a chi dormiva tra 6 e 9 ore, mentre superare questa seconda soglia avrebbe innalzato la percentuale fino al 34%.

Si segnalano al contrario benefici, associati al dormire tra le 6 e le 9 ore, per coloro che presentano predisposizioni genetiche (rischio -18%). Anche tenendo conto di 30 fattori di rischio (tra cui status socio-economico, salute mentale e attività fisica) gli effetti della durata del sonno risulterebbero evidenti. Come ha dichiarato l’autrice senior dello studio dott.ssa Celine Vetter, assistente professore di Fisiologia Integrativa presso la University of Colorado Boulder:

Questo studio fornisce alcune delle prove più valide che la durata del sonno è un fattore chiave quando si tratta di salute del cuore e che questo è valido per tutti.

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