Donazione di sangue fra cani: via libera in Toscana

Donazione di sangue fra cani: via libera in Toscana

Al via il progetto dedicato alla trasfusione e alla donazione di sangue tra cani, un'iniziativa che veda la Toscana in prima linea per sensibilizzazione.

La Toscana al nastro di partenza per la donazione di sangue tra cani, un progetto partito in via sperimentale nel 2012 e che ora trova conferma nell’accordo stabilito tra AVIS Regionale Toscana e il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa. A dare il via all’evento l’Avis Livorno con la campagna “Porta il tuo cane a donare”, una proposta utile e rivoluzionaria che ha ottenuto un buon riscontro e interesse. La sensibilizzazione costante ha portato all’accordo attuale, a una maggiore consapevolezza dell’importanza delle donazioni di sangue canino in favore di esemplari bisognosi, malati e meno fortunati. Queste le parole del direttore del Dipartimento di Scienze Veterinarie Università di Pisa alla presentazione del progetto, Daniela Gianfaldoni da 20 anni in prima linea nella Medicina Trasfusionale:

La collaborazione con l’AVIS, finalizzata alla diffusione della cultura della donazione di sangue come gesto di solidarietà nell’uomo e nel cane, permetterà di sensibilizzare un numero sempre più ampio di persone ed educarle a compiere un’azione semplice che può aiutare altri cani a vivere.

Per 12 mesi le due associazioni si impegnano a diffondere il progetto illustrandone l’importanza per i cani, l’AVIS Toscana farà circolare un depliant con tutti i dati attraverso le 183 sedi regionali. Polo di riferimento per le donazioni sarà l’Ospedale Didattico Veterinario Mario Modenato di Pisa, attrezzato e organizzato con laboratori specializzati in ematologia. A riguardo è intervenuta anche il vice presidente vicario dell’AVIS, Roberta Pasquini:

Come Avis Toscana non potevamo restare insensibili a quest’appello. Peraltro, si tratta di un progetto partito in via sperimentale nel 2012 con la collaborazione di Avis Livorno – Porta il tuo cane a donare – che si è concretizzato con la realizzazione di uno spot e di una ricerca nella quale si evidenziava che i proprietari dei cani donatori erano a loro volta donatori o iscritti ad associazioni di volontariato. Visti gli ottimi risultati conseguiti, Avis ha deciso di estenderlo a tutto il territorio regionale.

Per poter partecipare attivamente il cane dovrà essere iscritto regolarmente all’anagrafe canina, quindi seguirà una visita veterinaria per accertare la presenza di tutti i parametri necessari. Se ritenuto idoneo potrà sottoporsi al prelievo, con visita ed esami gratuiti, quindi potrà donare ogni tre mesi. L’animale dovrà possedere un’età tra i 2 e gli 8 anni, pesare non meno di 25 chilogrammi ed essere in buona salute. Ovviamente in caso di necessità, se donatore, il cane potrà ricevere trasfusioni gratuite.

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