Dolci di Pasqua: ricette tipiche sarde

Dolci di Pasqua: ricette tipiche sarde

Fonte immagine: Pixabay

La Pasqua in Sardegna è anche l’occasione per gustare dolci tipici originali e delicati: le migliori ricette per prepararli in casa.

Le festività di Pasqua in Sardegna sono anche un’occasione imperdibile per conoscere la cucina locale e gustare alcuni dolci caratteristici davvero originali, specialità tipiche del periodo che vantano una tradizione molto antica. Il repertorio di dolci sardi pasquali è molto ricco, dalle “pardulas” farcite con formaggio o ricotta al torrone, dalle “caschettas” al “Gateau di mandorle” (chiamato anche Catò o Gattò), fino ai “coccoi cun s’ou” che sono veri e propri capolavori di pasta di pane finemente intagliata che avvolge un uovo intero completo di guscio, classico simbolo di Pasqua. Per rallegrare la tavola delle feste con dessert insoliti e originali, è possibile cimentarsi nella preparazione di alcuni di questi dolci sardi personalizzandoli e adattandoli alle preferenze personali. Ecco le ricette, gli ingredienti e tutti i passaggi da seguire.

Torrone sardo

Mandorle

Il giorno di Pasquetta, che nel 2019 cade il 22 aprile, si tiene la tradizionale Sagra del torrone di Tonara, piccolo paese montano dell’entroterra sardo. Il torrone di noci e mandorle è la specialità locale, servito morbido sia nella versione base sia arricchito con aromi come limone, vaniglia, bucce d’arancia o mirto. Per prepararlo occorrono:

  • 500 grammi di miele;
  • 300 grammi di nocciole e 200 grammi di mandorle
  • 2 albumi d’uovo;
  • ostie da pasticceria.

Si inizia predisponendo una teglia rivestita con carta da forno che contenga uno strado di ostia, pronta per accogliere l’impasto. Si scalda il miele a bagnomaria in modo tale da renderlo liquido e trasparente, facendo contemporaneamente tostare la frutta secca al forno e tritando solo le noci. Dopo aver montato a neve gli albumi, si incorpora il miele continuando a girare e scaldando il composto a bagnomaria per circa tre quarti d’ora. A questo punto si uniscono le noci, girando per una decina di minuti prima di versare anche le mandorle intere. L’impasto deve essere poi versato nella teglia e livellato, comprendono con un altro strato di ostia. Il torrone deve essere lasciato raffreddare prima di essere gustato.

Casadinas o padrulas

Ricotta

Chiamate anche formaggelle ma note localmente come casadinas o pardulas, sono piccole torte di forma rotonda rivestite di pasta di semola e farcite con un ripieno a base di ricotta dolce o formaggio aromatizzato. La lista degli ingredienti comprende:

  • 250 grammi di semola;
  • 50 grammi di burro o margarina vegetale (la ricetta originale prevede lo strutto);
  • 500 grammi di ricotta di pecora;
  • 100 grammi di zucchero;
  • 1 uovo intero più un tuorlo e un albume separati;
  • scorza di limone grattugiata;
  • zafferano.

Su una spianatoia si prepara l’impasto a base di semola, burro o margarina, albume e poco sale, ottenendo un panetto da coprire e lasciar riposare per circa 3 ore. A parte si prepara la farcitura mescolando ricotta, uovo intero più un tuorlo, zucchero, limone e zafferano. Dopo aver steso la pasta abbastanza sottile, si devono ricavare dei dischi del diametro di circa 10 centimetri. Al centro si mette un cucchiaio di farcitura e si richiudono i bordi, pizzicando sui lati in modo da formare delle sporgenze. Le formaggelle devono cuocere in forno a 180 gradi per circa venti minuti.

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