Disastro naturale in Asia: monsoni causano oltre 1200 morti

Disastro naturale in Asia: monsoni causano oltre 1200 morti

Fonte immagine: pixabay

Violenta inondazione in Asia: oltre 1200 morti e 40 mila sfollati, il disastro naturale ha causato danni gravissimi a infrastrutture e agricoltura.

I media si stanno concentrando sull’urgano Irma, sul terremoto in Messico e quasi nessuno sta parlando delle inondazioni gravissime che stanno colpendo l’Asia proprio in questo stesso momento. India, Nepal e Bangladesh sono state travolte da delle inondazioni estreme, le più forti degli ultimi 10 anni.

Sono morte circa 1200 persone e oltre 40mila sono invece gli sfollati, per non parlare dei danni alle infrastrutture e alle aree agricole. Oltre 18 mila scuole sono state chiuse e quindi quasi 2 milioni di bambini non stanno ricevendo istruzione e difficilmente torneranno a scuola una volta finiti i monsoni.

Questa inondazione è stata causata da un monsone violentissimo che ha scaricato una quantità d’acqua incredibile che ha causato frane fatali in Nepal, distruggendo interi villaggi, e facendo crollare numerose abitazioni in India. Le cose inoltre non sono viste in miglioramento perchè la stagione dei monsoni sembra che sia destinata a durare fino alla fine di settembre e, anche laddove la pioggia dovesse diminuire o sparire, i danni causati da queste inondazioni si protrarranno per molti mesi ancora.

Thomas Chandy di Save The Children, impegnato nelle zone colpite dalle inondazioni, ha dichiarato che le piogge stanno fornendo pochissima tregua e le operazioni di ripristino sono solo all’inizio. A questo si aggiunge il rischio di diffondersi di epidemie di colera o diarrea.

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