Dinosauro canguro: scoperti in Australia i fossili

Dinosauro canguro: scoperti in Australia i fossili

Ritrovati in Australia i fossili del dinosauro canguro, un esemplare di piccole dimensioni ma dalle zampe potenti, quindi molto agile e veloce.

Una specie di dinosauro inedita è stata scoperta in Australia, grazie all’analisi di alcuni fossili risalenti a 125 milioni di anni fa: si tratta del Galleonosaurus dorisae, già ribattezzato dagli esperti come dinosauro canguro. Una famiglia composta da piccoli esemplari, delle dimensioni simili a quelle di un attuale wallaby, dall’alimentazione sostanzialmente erbivora. L’importante identificazione è stata resa possibile grazie agli studi dell’Università del New England, pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Paleontology, dopo il ritrovamento di diversi fossili nello stato di Victoria

Secondo quanto riferito dai ricercatori, il Galleonosaurus dorisae – così chiamato poiché la mascella ricorda la forma di un galeone – si sarebbe contraddistinto per le piccole dimensioni e la grande agilità, dovuta a zampe posteriori muscolose e sviluppate che gli avrebbero permesso di spostarsi velocemente ed effettuare dei salti. Da qui l’associazione con i canguri e i marsupiali moderni, data la similitudine proprio con gli arti posteriori di queste specie.

Gli esperti spiegano come la nuova specie possa essere imparentata con il Diluvicursor pickeringi, un ornitopode presente nella stessa zona e dallo stesso destino di conservazione. I fossili di questi esemplari, infatti, sono stati sepolti in un’area vulcanica dove un tempo pare vi fossero dei fiumi, per poi mescolarsi con altri detriti fossili, tronchi d’albero e terriccio. Il recupero ha quindi richiesto grande impegno e l’uso di tecnologie avanzatissime per separare i fossili stessi da altri materiali estranei.

La scoperta di questa specie di dinosauro è molto importante, poiché offre una nuova luce sull’evoluzione dei dinosauri nella zona. Così ha spiegato Matthew Herne, uno dei ricercatori alla base dello studio:

È interessante notare che le mascelle di Galleonosaurus e lo scheletro parziale di Diluvicursor sono state sepolte in maniera molto simile nei sedimenti vulcanici. Tuttavia, Galleonosaurus ha circa 12 milioni di anni in più di Diluvicursor, il che suggerisce quindi che la storia evolutiva dei dinosauri nella regione è stata molto più lunga di quanto pensassimo. […] Grazie all’utilizzo delle tecniche avanzate oggi disponibili, possiamo ottenere nuove e preziose informazioni anatomiche sui dinosauri come Galleonosaurus dorisae, e da queste comprendere altre informazioni relative alla loro alimentazione, al loro modo di muoversi e alle loro relazioni evolutive con i dinosauri provenienti da altri continenti.

Fonte: Repubblica

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