• GreenStyle
  • Salute
  • Difficoltà nel dormire? Meglio iniziare a lavorare dopo le 12

Difficoltà nel dormire? Meglio iniziare a lavorare dopo le 12

Difficoltà nel dormire? Meglio iniziare a lavorare dopo le 12

Il sonno e influenza i momenti di maggiore produttività: chi ha difficoltà ad addormentarsi la sera dovrebbe iniziare più tardi.

Alcune persone di sera non riescono a dormire e magari proprio per questo sono più produttive nel tardo pomeriggio che non al mattino. Non è questione di essere mattinieri, si tratta proprio di abitudini e di ciclo del sonno.

Se siete dei gufi che di notte non riuscite a dormire probabilmente avrete pensato di chiedere al vostro capo la possibilità di entrare a lavoro più tardi e proseguire piuttosto un paio d’ore dopo l’orario di chiusura classico. L’idea però vi sarà sembrata assurda e non avrete spiccicato parola, trascinandovi ogni mattina a lavorare con gli occhi chiusi.

In realtà recenti ricerche hanno confermato che per le persone che non riescono a dormire sarebbe meglio iniziare a lavorare un po’ dopo e avere qualche ora in più di sonno. Gli impiegati arrivando a lavoro riposati sarebbero stati molto più produttivi.

L’Università di Sydney e Stefan Volk, autore dello studio, ha ribadito che rendere l’orario di lavoro flessibile a seconda del bioritmo personale renderebbe i lavoratori molto più produttivi ed efficaci.

Le differenze fisiologiche sono molto importanti e influenzano il contesto lavorativo, per questo, cercare di capire quale fascia oraria è migliore per lavorare diventa fondamentale anche per i capi che, sicuramente preferirebbero dei dipendenti con la mente fresca piuttosto che addormentati sulla scrivania.

Il cosiddetto “orologio interno” esiste e controlla tutti i periodi di attività e riposo del nostro corpo. I ricercatori hanno analizzato questo bioritmo in diversi volontari e i livelli di produttività sono risultati completamente dipendenti proprio da questo orologio interno. Per avere lavoratori più produttivi sarebbe quindi necessario uno studio approfondito dei bioritmi e dare la possibilità ai dipendenti di avere orari di lavoro flessibili.

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Top Green Influencer: intervista ad Alfonso Pecoraro Scanio