Diete del 2019: ecco le migliori

Diete del 2019: ecco le migliori

Fonte immagine: Photo by alan KO on Unsplash

Tornare in forma e perdere peso sono tra i buoni propositi del 2019, ecco le diete migliori per centrare tali obiettivi e per mantenersi in salute.

Il 2019 è appena iniziato e con sé porta i buoni propositi legati al tornare in forma e perdere peso. L’alimentazione gioca in questi casi un ruolo di primo piano nel centrare i propri obiettivi, ancor più se abbinata a un’attività fisica regolare e appositamente studiata. Come ogni anno nutrizionisti ed esperti di fitness statunitensi hanno redatto una speciale classifica delle diete migliori per raggiungere tali traguardi.

In vetta alla classifica delle migliori diete del 2019 secondo lo “US News & World Report’s annual ranking of diets” si trova per il secondo anno consecutivo la Dieta Mediterranea. Secondo gli esperti di nutrizione e fitness statunitensi il punto di forza dell’alimentazione popolare in Paesi come Italia, Spagna e Grecia è quello di riservare un posto di assoluto riguardo alle verdure e ai legumi, oltre che ai vari tipi di frutta secca col guscio, limitando al contempo il consumo di carne, grassi saturi e zuccheri. Ammessi con moderazione formaggi e bevande alcoliche come il vino.

La classifica si divide in 10 differenti categorie, che sono: generale, perdita di peso, diete commerciali, utili contro il diabete, mangiare salutare, perdita di peso rapida, alimentazione amica del cuore, alimentazione a base vegetale, diete più facili da seguire. In quasi tutte le Dieta Mediterranea compare al primo posto, tranne che nelle sezioni “perdita di peso” (in vetta la WW – Weight Watchers – Diet), “perdita di peso rapida” (HMR Program) e “diete commerciali” (altro primato per la WW – Weight Watchers – Diet).

Rientra quindi di diritto tra le migliori diete del 2019 anche la WW Diet, una dieta che promette di allungare la vita permettendo di perdere circa un chilo a settimana e di permettere di mantenere la linea ottenuta senza riguadagnare il peso perso. Si tratta di un’alimentazione che non invita a tenere il conto delle calorie, ma che assegna a ciascun cibo un punteggio basato sul loro valore nutrizionale: ogni giorno si dovranno consumare un numero di punti definiti in base a età, sesso, peso e altezza.

Chi vuole perdere peso in fretta può provare la dieta nota come HMR Program, un piano a basso contenuto calorico basato sui centrifugati, allo scopo di stimolare il consumo di frutta e verdura. Possibile anche ricorrere a pasti e barrette che mescolino preparati multicereali con frutti e verdure. Il programma incoraggia anche l’esercizio fisico, anche minimo (circa 15 minuti di passeggiata al giorno.

Al secondo posto nella classifica generale, come anche in quelle dedicate all’alimentazione per chi soffre di diabete o di chi vuole mangiare sano, la dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension). Gli obiettivi principali di questa dieta sono la longevità, il controllo e la prevenzione della pressione alta. Si basa su verdure, frutta e formaggi con pochi grassi, mentre sono consentite solo moderate quantità di cereali integrali, pollame, pesce e frutta secca.

Completa il podio la dieta Flexitariana, un connubio tra alimentazione vegetariana e flessibilità: alla base di questa soluzione dietetica la necessità di mangiare per la maggior parte del tempo cibi vegetariani, consumando saltuariamente o anche solo di rado carne o pesce. I benefici associati a questa dieta riguardano il benessere generale e la perdita di peso, come anche la salute del cuore e la prevenzione di diabete e tumori legati ai cibi.

Molto apprezzata dai nutrizionisti e dagli esperti di fitness statunitensi la dieta MIND (Mediterranean-DASH Intervention for Neurodegenerative Delay), con l’obiettivo principale di preservare la salute del cervello da patologie quali demenza e Alzheimer. Ammesse 10 categorie di alimenti: vegetali a foglia verde, verdure in generale, bacche, legumi, frutta secca col guscio, olio d’oliva, pesce, pollo, vino. Da evitare assolutamente margarina, burro, carne rossa, formaggi, dolci e cibi grassi e/o fritti.

Chi vuole dedicarsi a un’alimentazione basata soprattutto sulle verdure può ricorrere, oltre che alla Dieta Mediterranea e a quella Flexitariana, alla dieta Nordica. Alla base di questo regime dietetico il consumo quotidiano di frutta e verdura, a cui si abbinano cereali integrali e più volte a settimana pescato di mare e di lago. In generale si consuma meno carne, ma quando ciò avviene deve essere di alta qualità, mentre si incoraggia la scelta di prodotti biologici, di stagione e senza additivi.

Chi invece avesse in previsione di provare a diventare genitore nel 2019 può ricorrere alla “dieta della fertilità“, che si pone come obiettivo l’incremento dell’ovulazione e delle possibilità di concepimento. In primo luogo vanno tagliati i grassi saturi, preferendo al contempo oli vegetali ricchi di grassi insaturi. Da mettere in primo piano le proteine vegetali, mentre vanno tagliate quelle di origine animale. Sì ai carboidrati complessi e ai formaggi normali anziché “light”. Da includere nella dieta integratori multivitaminici contenenti vitamine del gruppo B (in modo particolare acido folico) e ferro (da supplementi e alimentazione). Per quanto riguarda le bevande stop alle bibite gassate, mentre via libera ad acqua e caffeina (entro i limiti di sicurezza previsti). Da non dimenticare un’attività fisica regolare.

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