Dieta senza muco: cosa mangiare

Dieta senza muco: cosa mangiare

Fonte immagine: Food via Pixabay

La dieta senza muco è stata teorizzata da Arnold Ehret e vede il consumo di alimenti non irritanti per l'organismo: ecco cosa mangiare nella giornata.

La dieta senza muco è uno stile alimentare che è stato definito da Arnold Ehret nella seconda metà del 1800. Lo schema prevedeva la completa astensione dai cibi cotti e da tutti gli alimenti di origine animale.

Il professor Ehret arrivò a formulare la base teorica di questa dieta in seguito a una malattia personale. Egli era afflitto dal morbo di Bright: una patologia che si manifesta con un’infiammazione di uno o entrambi i reni. Si tratta di una malattia di origine infettiva scatenata dai batteri fecali. In condizioni di scarsa igiene, oggi rare ma comuni nella società di allora, questi batteri risalgono le vie urinarie e infettano i reni. La malattia oggi è curabile, ma allora ad Ehret fu fatta una diagnosi funesta. Egli decise così di intraprendere un percorso di ricerca per migliorare la sua condizione. Ciò lo portò a contatto con la comunità essena: un gruppo di origine ebraiche dedito alla preghiera, alle frequenti abluzioni e alla purificazione corporea mediante la sola assunzione di frutti e ortaggi da loro stessi coltivati, nonché ai momenti di digiuno.


Ehret, il quale già si era avvicinato a una dieta vegetariana, limitò ancor di più la sua scelta alimentare e fondò il “Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco”. Quest’ultimo era, secondo la sua opinione, un residuo tossico che sedimenta nel nostro intestino a causa dell’assunzione di alimenti di origine animale o cotti. Nessuna ricerca scientifica ha, a oggi, confermato le sue teorie, e la dieta senza muco è considerata squilibrata e incapace di soddisfare le necessità del nostro organismo.

Vediamo cosa mangiare per seguire questo stile alimentare.

Alimenti Consentiti nella Dieta senza Muco

Smoothies
Fonte: Smoothies via pixabay Smoothies via Pixabay

La dieta senza muco è, più che una lista di alimenti, un completo schema alimentare che dovrebbe condurre alla purificazione intestinale e al benessere fisico. Il mattino è preferibile iniziare con un bicchiere di acqua e limone. Potrebbe essere anche zuccherato, magari con zucchero di canna grezzo, a seconda dei gusti personali. A seguire una porzione di frutta fresca e una manciata di frutta secca mista. Chi lo gradisce può consumare un caffè o un tè. È considerato ottimo anche il caffè di cicoria.

Per il resto i pasti devono essere costituiti da ingredienti freschi e più possibile locali. Tra gli ortaggi sono consigliati: spinaci crudi, lattuga, pomodori, cetrioli, patate, zucca, cipolla, fagiolini, piselli e fagioli di soia, funghi, rape, cicorie, barbabietole e asparagi. Tra la frutta, invece, fichi, agrumi, uva, albicocche, pesche, mele, ciliegie, melone, anguria, lamponi, amarene, pere, noce di cocco e frutta a guscio.


La dieta senza muco è di difficile approccio, soprattutto perché per seguirla è necessario consumare quasi esclusivamente cibo crudo. A tale scopo è utile conoscere alcune ricette base a base di frutta e ortaggi. Essenziale è anche osservare regolarmente giorni di digiuno.

Dieta senza muco: fase di transizione

Carrots
Fonte: Carrots via pixabay Carrots via Pixabay

Vista la ristrettezza di alimenti concessi, e la quasi totale assenza di cibi cotti, la dieta senza muco dovrebbe essere intrapresa gradualmente. A tale scopo è preferibile seguire prima la cosiddetta “dieta di transizione”: in quel periodo è ancora possibile consumare qualche alimento cotto.

Tra questi vi è il noto pane integrale di Arnold Ehret, realizzato con farina integrale di segale alla quale vengono aggiunti carote, mele frullate e uvetta. Il composto può essere legato con acqua per raggiungere la consistenza desiderata prima della cottura in forno.

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