Accumulo di grassi dipende dalla dieta, la genetica non conta

Accumulo di grassi dipende dalla dieta, la genetica non conta

Dieta più importante dei fattori genetici per regolare l'accumulo di grasso intorno alla vita, a sostenerlo uno studio UK.

La dieta incide per due terzi sui processi di accumulo del grasso corporeo. Sarebbe di appena un quinto l’impatto dei geni nell’aumento di peso. A sostenerlo questa tesi sono i ricercatori del King’s College London, che hanno analizzato la reazione chimica che avviene nell’intestino in seguito ai pasti.

Secondo gli esperti britannici la dieta (cibi e bevande assunti) inciderebbe per il 67,7%, mentre i fattori ereditari per appena il 17,9%. Lo studio è stato condotto su 500 coppie di gemelli, al fine di confrontare la variazione dei batteri intestinali sulla base della differente alimentazione e di verificarne la diversa risposta ai grassi.

Attraverso le analisi effettuate i ricercatori hanno isolato delle molecole e dei tratti genetici o caratteristici che inducevano l’accumulo di grasso intorno alla vita. Grazie a questa scoperta gli esperti britannici sperano di poter invertire il processo attraverso modifiche alla dieta o farmaci appositamente studiati. Come ha dichiarato la dott.ssa Cristina Menni, che ha guidato le ricerche:

Questo studio ha davvero accelerato il nostro processo di comprensione del rapporto tra ciò che mangiamo, il modo in cui il cibo è processato nell’intestino e lo sviluppo di grasso nel corpo, ma anche il sistema immunitario e l’infiammazione.

Analizzando il metaboloma fecale siamo stati in grado di avere un’istantanea sia della salute del corpo che del complesso processo che ha luogo all’interno dell’intestino.

Importante aver riscontrato una maggiore importanza della dieta rispetto ai fattori genetici secondo il prof. Tim Spector, a capo del King’s College London‘s Twin Research Group:

Questo eccitante lavoro sui gemelli mostra l’importanza per la nostra salute e il peso di migliaia di sostanze chimiche che il microba intestinale produce in risposta al cibo.

Sapendo che i batteri intestinali sono ampiamente controllati da cosa mangiamo anziché dai nostri geni è una grande notizia e apre a molti modi di utilizzare il cibo come medicina. In futuro queste sostanze chimiche potranno essere usate persino nella smart toilet e nella carta igienica.

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