Dieta per gli anziani: il latte vaccino

Dieta per gli anziani: il latte vaccino

Fonte immagine: Istock

Uno studio realizzato nel progetto Prolat pubblicato sulla rivista internazionale 'Nutrients' dimostra l'importanza del latte vaccino per gli anziani.

Il latte vaccino è il prodotto ottenuto dalla mungitura regolare. Deve essere ininterrotta e completa da parte di animali in buono stato di salute e nutrizione. Secondo uno studio questo tipo di latte farebbe molto bene agli anziani. La ricerca realizzata è stata condotta in collaborazione del Crea con i centri di Alimenti e Nutrizione di Roma e di Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari di Torino e dell’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del Cnr.

Secondo i risultati sarebbero moltissimo gli effetti positivi sulla mucosa intestinale di un particolare tipo di latte vaccino caratterizzato da un diverso profilo di caseine, quelle di tipo A2. Favorirebbe la produzione, da parte della popolazione microbica intestinale, di acidi grassi a catena corta. Potrebbe essere quindi importante introdurlo nella dieta per gli anziani. Perché? Rallenterebbe  parzialmente l’invecchiamento della salute dell’intestino, organo particolarmente sensibile per le persone anziane. Le persone più avanti con l’età soffrono spesso di alterazioni a carico del sistema immunitario e del microbiota.

In alcune persone, un enzima presente nel latte smette di essere prodotto: se manca, il lattosio non viene scisso e arriva nell’intestino crasso dove viene utilizzato come zucchero alimentare dai batteri (che sono in grado di digerirlo) e questo porta alla loro proliferazione e alla fermentazione dello zucchero, che crea irritazione e dolore intestinale, oltre che diarrea. Si tratta della classica intolleranza al lattosio. Ecco perché diventa importantissimo prima di introdurlo stabilmente all’interno di una dieta, sottoporsi ad una visita specialistica.

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