Dieta per dimagrire 10 kg: cosa e quanto mangiare

Dieta per dimagrire 10 kg: cosa e quanto mangiare

Fonte immagine: iStock

Per perdere 10 chili è necessario saltare i pasti? Quali cibi portare a tavola? Queste e altre risposte per mettersi a dieta senza nuocere alla salute.

Dimagrire 10 chili è un obiettivo ambizioso ma certamente realizzabile, purché si intraprenda la strada giusta che inizia dal consulto con un nutrizionista esperto o con il medico, per impostare uno stile alimentare salutare evitando il fai da te, spesso responsabile di causare danni alla salute.

Solo seguendo i consigli di un esperto, infatti, è possibile definire realmente il peso in eccesso e valutare le caratteristiche della dieta da seguire in base alle condizioni fisiche individuale. In generale, è possibile affermare che il dimagrimento ottimale prevede una perdita di peso mensile non superiore ai 3 o 4 chili al massimo. Perdere 10 chili restando in salute, quindi, richiede un periodo di tempo non certo breve: in questo modo si tiene lontano il pericoloso effetto yo-yo che porta a recuperare i chili persi in pochissimo tempo, spesso accumulando più peso di quello di partenza.

Regole generali

Dieta panino
Fonte: Foto di Steve Buissinne da Pixabay Dieta

Qualsiasi dieta finalizzata alla perdita di peso deve tenere in considerazione alcune regole basilari:

  • è necessario assumere meno calorie di quelle che si consumano quotidianamente;
  • è indispensabile conoscere il proprio IMC, l’indice di massa corporea che definisce le condizioni fisiche individuali, distinguendo tra normopeso, sottopeso e sovrappeso;
  • intaccare le riserve di grasso senza ridurre la massa magra.

Quanti pasti consumare

Calendario settimanale
Calendario settimanale

La dieta per dimagrire 10 chili più sana è quella che promette un dimagrimento lento e spalmato nel tempo, abbinando un regime alimentare controllato all’attività fisica e al consumo quotidiano di circa 2 litri di acqua. È importante non saltare i pasti, programmando invece 5 pasti quotidiani che oltre al pranzo e alla cena prevedano la colazione e 2 spuntini, a metà mattina e metà pomeriggio.

Altrettanto importante è distribuire al meglio tutti i nutrienti, in modo da non generare carenze e assicurandosi l’apporto energetico necessario per svolgere tutte le attività quotidiane. Se è vero che le proteine svolgono un ruolo primario per il dimagrimento, anche al fine di salvaguardare la massa muscolare, è innegabile che i carboidrati non devono essere demonizzati del tutto. Ecco una lista di nutrienti che è indispensabile assimilare:

  • proteine animali provenienti dalla carne bianca e dal pesce magro;
  • proteine vegetali contenute ad esempio nei ceci e in alcuni tipi di legumi;
  • grassi buoni assimilabili grazie all’olio extravergine d’oliva, ai semi oleosi e alla frutta secca, da consumare tuttavia con estrema moderazione;
  • carboidrati contenuti nei cereali integrali, ricchissimi di fibre e caratterizzati da un minore indice glicemico;
  • fibre, vitamine e minerali presenti nei vegetali e nella frutta.

Al bando, invece, gli zuccheri aggiunti, le bibite zuccherate o gassate, i dolci in generale e soprattutto i condimenti eccessivamente grassi e laboriosi, così come i metodi di cottura elaborati. La frutta, invece, dovrebbe essere consumata lontano dai pasti principali inserendola, ad esempio, sia a colazione sia in uno dei due spuntini quotidiani.

Porzioni e quantità

Dieta, bilancia
Fonte: Pixabay Bilancia

Per definire con esattezza le porzioni da consumare durante la dieta mirata alla perdita di 10 chili, è fondamentale tenere conto di alcuni fattori: il genere sessuale, l’età, la conformazione fisica e la tipologia di attività fisica svolta. Proprio per questo, affinché la dieta sia realmente produttiva è importante affidarsi a un nutrizionista esperto che saprà definire l’esatta grammatura degli alimenti.

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