Dieta Lemme: menu completo, cos’è, efficacia

Dieta Lemme: menu completo, cos’è, efficacia

Fonte immagine: Pexels

Sì alla pasta a colazione, no a zucchero e sale, niente pane e orari fissi per i pasti: cosa prevede la Dieta Lemme e quali sono i pro e i contro.

Ideata da Alberico Lemme, farmacista conosciuto anche per le sue numerose apparizioni televisive, la Dieta Lemme è un regime alimentare volto a ottenere un dimagrimento rapido e duraturo. La peculiarità di questa dieta risiede nel mancato conteggio delle calorie e delle quantità, ritenuto in entrambi i casi inefficace per favorire la perdita di peso, mentre entrano in gioco altri fattori come il rispetto di precisi orari per i pasti e il controllo degli indici glicemici degli alimenti.

La Dieta Lemme, che prevede una fase di dimagrimento e una di mantenimento, è sostanzialmente dissociata e iperproteica, consigliando il consumo limitato di carboidrati solo nella prima parte della giornata. Se la colazione dovrebbe essere consumata entro le 9:30 del mattino, il pranzo dovrebbe rientrare tra le 12:00 e le 14:00 e la cena tra le 19:00 e le 21:00.

Regole generali

Dieta dimagrante

La Dieta Lemme si basa su alcuni principi generali relativi agli alimenti da bandire, agli orari dei pasti, alle associazioni di cibi che non si dovrebbero mai portare a tavola:

  • eliminare completamente il sale;
  • eliminare completamente lo zucchero;
  • non associare carne e pasta;
  • consumare pasta senza sale e bandire il pane;
  • niente latte e derivati;
  • bere esclusivamente acqua, tè e caffè senza zucchero;
  • usare liberamente olio d’oliva e altri condimenti come peperoncino, pepe, aglio, limone, salvia, rosmarino, basilico, prezzemolo;
  • consumare frutta e verdura solo nella fase di mantenimento;
  • utilizzare la crusca per realizzare impanature.

Menu di esempio

Caffe cascara

Spostando il consumo dei carboidrati nella prima parte della giornata, la Dieta Lemme prevede l’inserimento a colazione di cibi solitamente consumati a pranzo o a cena. Qui di seguito un menu di esempio che riguarda la fase di dimagrimento.

  • colazione: petto di tacchino più caffè o tè;
  • pranzo: filetto di vitello più caffè o tè;
  • cena: pesce spada più caffè o tè.

In alternativa è possibile consumare:

  • colazione: pasta olio e peperoncino più caffè o tè;
  • pranzo: petto di pollo più caffè o tè;
  • cena: orata più caffè o tè.

Un altro possibile menu è il seguente:

  • colazione: carciofi più caffè o tè;
  • pranzo: filetto di manzo più caffè o tè;
  • cena: orata più caffè o tè.

Efficacia e limiti

La Dieta Lemme promette un dimagrimento repentino, tale da far perdere circa da sette a dieci chili nell’arco di un mese. Una perdita di peso che alcuni esperti considerano eccessiva e responsabile di eliminare non solo parte della massa grassa ma anche di quella magra, intaccando i muscoli. Se mangiare cibi contenenti carboidrati al mattino può effettivamente favorire un consumo energetico maggiore, dall’altro lato non bisognerebbe mai trascurare il controllo delle porzioni e l’impostazione di una dieta bilanciata che garantisca principi nutritivi fondamentali. A questo proposito, l’eliminazione di frutta e verdura potrebbe portare a carenze vitaminiche e alla mancanza di sali minerali preziosi che a lungo andare rischia di nuocere alla salute. Il consiglio, quindi, è sempre quello di consultare il medico prima di iniziare una dieta che comporterebbe notevoli variazioni al regime alimentare abituale, escludendo intere categorie di cibi.

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