Greenstyle Alimentazione Dieta Dieta Lemme: come funziona, efficacia e menu di esempio

Dieta Lemme: come funziona, efficacia e menu di esempio

Dieta Lemme: come funziona, efficacia e menu di esempio

Perdere peso senza contare le calorie e senza rinunciare ai piaceri della cucina. Questo è quanto promette di ottenere la Dieta Lemme, filosofia alimentare ideata dal farmacista Alberico Lemme che prevede due fasi, rispettivamente di dimagrimento e di mantenimento del peso.

Stando a quanto rivelato dal Dottor Lemme nel sito ufficiale, seguire il regime alimentare consigliato porta a una perdita di 7-10 kg nell’arco di un mese. È prevista una rosa di cibi ammessi e, come di consueto, una lista di alimenti da bandire dalla tavola.

Tuttavia una delle peculiarità della filosofia alimentare del Dr. Lemme è l’assenza di regole per stabilire le quantità e per le porzioni, tanto che le pietanze previste dalla dieta possono essere consumate senza particolari vincoli. Il dottor Lemme sottolinea come per dimagrire sia necessario focalizzare l’attenzione sul valore biologico degli alimenti e non su quello calorico, sfruttandone la corretta combinazione biochimica.

Filosofia alimentare Dottor Lemme

Pasta in bianco

Alla base della Dieta Lemme ci sono alcune linee guida che riguardano la distribuzione dei nutrienti nell’arco della giornata: è consigliato fare il pieno di carboidrati a colazione, consumando ad esempio la pasta, privilegiando pietanze a base di proteine sia a pranzo sia a cena.

È necessario prestare attenzione all’indice glicemico degli alimenti, alla loro composizione chimica, alle associazioni e, soprattutto, all’orario dei pasti: le indicazioni della Dieta Lemme, nel sito ufficiale, specificano la tabella oraria giornaliera da seguire: la colazione si consuma entro le 9:30, lo spuntino tra le 10 e le 11, il pranzo tra le 12 e le 14, lo spuntino pomeridiano tra le 16 e le 17, la cena tra le 19 e le 21.

Dieta Lemme: cibi consentiti e vietati

Olio d'oliva

Il metodo Lemme vieta il consumo di alcuni alimenti considerati poco indicati per la perdita di peso: si tratta degli zuccheri e dei dolcificanti, del sale che è assolutamente bandito dalla tavola, dal pane, dal latte e dai formaggi e dall’aceto. Al contrario, secondo questa filosofia alimentare la dieta consente di consumare olio extravergine d’oliva senza limitazioni concedendosi anche le fritture, usare le spezie che si preferiscono ma anche bere tè e caffè secondo le proprie abitudini.

Nella seconda fase della Dieta Lemme, il mantenimento, l’obiettivo è quello di consolidare il peso forma conquistato evitando di recuperare i chili persi. Se da un lato è necessario evitare di consumare troppi grassi, dall’altro lato è possibile concedersi qualche sfizio alimentare una volta alla settimana. Il consiglio del dott. Lemme, inoltre, è quello di tenere un diario alimentare per annotare cosa si mangia e gli alimenti che vengono gradualmente integrati durante la fase di mantenimento.

Per quanto riguarda uno schema di esempio della Dieta Lemme volta al dimagrimento, nei primi tre giorni è prevista una colazione a base di tacchino e caffè, un pranzo con filetto di manzo e caffè e una cena a base di pesce spada e caffè. Nel corso della settimana, invece, la colazione prevede pasta olio e peperoncino o carciofi, sempre accompagnata dal caffè, mentre a pranzo è possibile consumare petto di pollo, fiorentina o filetto di vitello. La cena, infine, oltre al caffè prevede il consumo di pesce, come sogliola, orata o branzino.

Dieta Lemme vegetariana

Novembre carciofi
Fonte: Pixabay

La Dieta Lemme completa prevede il consumo prevalente di carne, tuttavia l’ideatore ha messo a punto la variante vegetariana che integra frutta e verdura, tra cui carciofi, asparagi, funghi, cipolle e spinaci. Chi preferisce un regime vegetariano, inoltre, secondo i principi della Dieta dottor Lemme dovrebbe consumare le verdure soprattutto a pranzo.

Dieta Lemme: opinioni

La dieta del Dott. Lemme è stata spesso oggetto di discussione, anche nei salotti televisivi. Attratti dall’assenza di limiti per quanto riguarda il conteggio dei grammi e delle calorie, infatti, sono in molti a porsi una domanda: la Dieta Lemme funziona davvero?

I detrattori puntano il dito contro l’eccessivo apporto proteico di questo stile alimentare che, a lungo andare, può provocare danni al fegato e ai reni. Anche l’assenza di attività fisica, considerata fondamentale per la salute, viene considerata un punto a sfavore. Un esempio della dieta lemme completa, gratis, è reperibile sul portale ufficiale che raccoglie tutte le indicazioni del farmacista dietologo.

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