Dieta francese ricca di formaggi riduce rischio infarto

Dieta francese ricca di formaggi riduce rischio infarto

Dieta francese ricca di formaggi potenziale alleata del cuore secondo uno studio della Aarhus University, in Danimarca.

Dieta alla francese salutare per il cuore. Secondo quello che appare come un nuovo capitolo della storia relativa al “Paradosso francese” sarebbe l’elevata quantità di formaggi consumati a offrire i benefici maggiori nel combattere il colesterolo riducendo così il rischio infarto.

Stando ai risultati di uno studio europeo, condotto dai ricercatori danesi della Aarhus University e pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, l’azione dei formaggi non risulterebbe affatto nociva per la salute del cuore, ma anzi aiuterebbero a ridurre possibili complicazioni cardiovascolari come infarto e ictus. Verrebbero così rivalutati, da potenziali minacce ad alleati, alcuni dei grandi amori della cucina francese come il brie, il camembert ed il roquefort.

Lo studio danese ha coinvolto 15 uomini sani suddivisi in tre gruppi a seconda del tipo di alimentazione seguita: contenente formaggi, latte o una dieta di controllo con l’assunzione di burro senza alcun altro prodotto caseario.

Di tutti i volontari sono stati esaminati i campioni di urine e feci per valutare i livelli nell’organismo di butirrato, un composto presente nei batteri intestinali e collegato da precedenti studi alla riduzione dei livelli di colesterolo. Come ha spiegato l’autrice principale dello studio, la Dr.ssa Hanne Bertram:

Questo studio suggerisce che il formaggio potrebbe rappresentare un pezzo importante all’interno del complesso puzzle del ‘Paradosso francese’.

Il formaggio è stato associato con una differente risposta metabolica quando comparato con il consumo di latte. Ad ogni modo ulteriori studi saranno necessari per esplorare gli esatti meccanismi che collegano il consumo di formaggio, la stimolazione dei batteri dell’intestino e il colesterolo.

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Sostenibilità in agricoltura: intervista a Carlo Alberto Pratesi