Dieta delle Zone Blu (Blue Zones Diet): consigli per vivere 100 anni

Dieta delle Zone Blu (Blue Zones Diet): consigli per vivere 100 anni

Fonte immagine: Photo by cottonbro from Pexels

La dieta delle Zone Blu (Blue Zones Diet) è un toccasana per arrivare a vivere a lungo, ecco i consigli alimentari per un'alimentazione sana e gustosa.

Nel 2004, l’esploratore e divulgatore Dan Buettner ha compiuto un viaggio attorno al globo, insieme ad esperti del National Geographic, per identificare le aree del mondo dove si vive di più e meglio e capire quali sono le caratteristiche che contraddistinguono le popolazioni che abitano in queste aree. Ne ha individuate 5 in tutto il mondo: Okinawa in Giappone; la Sardegna in Italia; il distretto Nicoya in Costa Rica; l’isola Icaria in Greecia; Loma Linda, una città situata nella contea di San Bernardino in California. In questi luoghi vi è un altissimo numero di novantenni e di centenari essenzialmente per due motivi: le condizioni ambientali sono molto buone e i regimi alimentari adottati dagli abitanti sono votati alla parsimonia e alla varietà.

Per quanto riguarda l’alimentazione sono stati individuati dei tratti comuni alle popolazioni delle Blue Zones, facendone derivare dei consigli pratici che possono essere sintetizzati così:

  • Il 95% del cibo consumato dovrebbe essere a base vegetale. I residenti delle Zone Blu mangiano prevalentemente verdura e frutta, legumi (fagioli, lenticchie, piselli, ceci), cereali integrali, noci e semi. Il consumo di carne è molto limitato, con una media di 5 volte al mese.
  • Non si continua a mangiare quando si è pieni all’80%. Vanno evitate le abbuffate e lasciato sempre un po’ di spazio in ogni pasto, evitando pesantezza e cattiva digestione.
  • Va limitato il consumo di zucchero.
  • Va mangiata una mezza tazza di fagioli ogni giorno.
  • Va mangiato il pasto più grande a colazione e il più piccolo a cena.
  • Vanno ridotti i latticini, privilegiando, se possibile, i latti vegetali.
  • Va fatto uno spuntino a base di noci ogni giorno.
  • Vanno cucinati i propri pasti a casa, limitando più possibile il consumo di cibi in ristoranti e bar.

Dieta delle Blue Zones: i migliori cibi

Fatti salvi questi consigli generali, è stata stilata una lista dei migliori cibi, cioè tutti quegli alimenti che fanno da “building blocks”, veri e propri “mattoncini” da usare per comporre una Blue Zone Diet perfetta. Ecco quali sono:

  • Fagioli (di qualsiasi tipo)
  • Verdura (spinaci, cavoli, bietole, cime di barbabietole, cime di finocchi, cavoli)
  • Patate
  • Noci (tutti i tipi: mandorle, anacardi)
  • Olio extra vergine d’oliva
  • Avena
  • Orzo
  • Frutta (di qualsiasi tipo)
  • Tè verde
  • Curcuma

Adottando un’alimentazione di questo tipo non è assicurata la longevità delle popolazioni che vivono nelle Zone Blu, perché come detto è importante il peso dei fattori ambientali, ma di sicuro è possibile migliorare considerevolmente la propria dieta, con significativi effetti benefici anche sull’ambiente vista la prevalenza di alimenti vegetali.

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