Dieta del cioccolato: cos’è, menu, esempio

Dieta del cioccolato: cos’è, menu, esempio

Fonte immagine: Pixabay

Si può dimagrire mangiando cioccolato: la risposta è una dieta particolare che permette di perdere peso anche senza rinunciare del tutto ai dolci.

Cioccolato fa spesso rima con chili di troppo, tanto che immaginare di inserire nella dieta questo alimento tanto apprezzato quanto temuto è alquanto difficile. Consumando cioccolato della qualità adatta, facendo attenzione alle porzioni e, soprattutto, impostando un regime alimentare controllato durante l’intero arco della giornata, non è tuttavia impossibile favorire il dimagrimento.

La dieta del cioccolato, infatti, è stata ideata proprio per non rinunciare a un alimento gustoso e ricco di numerose proprietà benefiche per l’organismo. Secondo diversi studi scientifici, infatti, il cioccolato abbonda di antiossidanti e polifenoli, minerali preziosi e vitamine.

Indicazioni generali

Cioccolato

Per ottenere il dimagrimento sperato anche mangiando cioccolato o e, soprattutto, per non invertire l’andamento dell’ago della bilancia compiendo alcuni molto banali, è importante tenere a mente alcune regole fondamentali:

  • preferire il cioccolato fondente, a basso contenuto di zucchero e composto per il 70% oppure 80% da cacao. La qualità extra-bitter, ad esempio, è particolarmente adatta;
  • non eccedere con il consumo giornaliero di cioccolato, da assumere in piccole dosi soprattutto durante gli spuntini di metà mattina e di metà pomeriggio;
  • evitare di consumare cioccolato a cena o comunque in serata, perché il metabolismo è più lento e sarebbe più difficile bruciare le calorie assunte;
  • impostare un regime alimentare ipocalorico;
  • bere almeno due litri di acqua al giorno, facendo precedere ogni pasto da uno o due bicchieri di acqua naturale;
  • non rinunciare all’attività fisica.

Menu di esempio

Cioccolato

A inserire il consumo di cioccolato durante la dieta è stato, ad esempio, il Dottor Nicola Sorrentino: secondo l’esperto, infatti, essere a dieta non significa demonizzare i dolci in modo assoluto purché il consumo di questi alimenti sia controllato. Nell’ambito di un regime dimagrante, ad esempio, il consumo di un quadratino di cioccolato fondente è previsto e consigliato durante la pausa di metà mattina o a fine pasto.

Qui di seguito un menu di esempio con l’indicazione delle possibili associazioni consigliate per i pasti principali e per gli spuntini intermedi:

  • colazione: una tazza di tè non zuccherato, oppure caffè o latte scremato con due fette biscottate;
  • spuntino: uno yogurt oppure un frutto con un quadratino di cioccolato, corrispondente a circa 10 grammi;
  • pranzo: scegliere tra 80 grammi di pasta o riso integrale con verdure, da condire con un cucchiaio di olio EVO, oppure un panino con 50 grammi di cioccolato, o in alternativa un panino con bresaola o prosciutto sgrassato (o due uova);
  • spuntino: uno yogurt oppure un frutto con un quadratino di cioccolato da circa 10 grammi;
  • cena: 150 grammi di carne bianca o 200 grammi di pesce magro, oppure un piato di legumi sempre accompagnati da abbondante verdura condita con un cucchiaio di olio EVO.

La cena e il pranzo, che prevedono rispettivamente alimenti proteici e carboidrati, possono essere invertiti a seconda delle singole esigenze. Il panino con il cioccolato, invece, non deve essere consumato tutti i giorni ma solo una o due volte a settimana.

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