Dieta 4 più 1 – 4 più 1: cos’è e come funziona

Dieta 4 più 1 – 4 più 1: cos’è e come funziona

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Tra le nuove diete per favorire il dimagrimento arriva la 4 più 1 - 4 più 1 promossa da Rosanna Lambertucci: come funziona e quali cibi sono consigliati.

Sono ormai molte le diete in circolazione. Alcune promettono un rapido dimagrimento, altre invece puntano a una perdita di peso distribuita più a lungo nel tempo, ma più duratura e non semplicemente finalizzata al singolo evento o periodo dell’anno (ad esempio la proverbiale “prova costume”). Tra le recenti novità anche quella proposta da Rosalba Lambertucci nel suo nuovo volume “Vivere meglio”, a cui è stato dato il curioso nome di “4 più 1 – 4 più 1“.

La dieta 4 più 1 – 4 più 1 punta a disintossicare l’organismo, con l’effetto mai secondario della perdita di peso. Alla base di questa soluzione alimentare un approccio misto, fatto di alimenti vegetariani o vegani. Il percorso verso il dimagrimento avrà una durata mensile: si compone in estrema sintesi di tre cicli di 10 giorni, a cui fa riferimento lo stesso nome di questa dieta.

Bilancia
Fonte: Bilancia via pixabay

Cos’è

Tre “fasi” di dieci giorni per sgonfiarsi e favorire la perdita di peso: Depurazione, Reinserimento, Recupero. Questa la struttura di base della dieta 4 più 1 – 4 più 1, che ha visto la collaborazione del dott. Corrado Pierantoni (per la scelta degli abbinamenti giusti tra i cibi) e dello chef Fabio Campoli (per le ricette). Ciascune fase comprende due cicli composti da 4 giorni di alimentazione vegetariana (comprensiva quindi di uova e latticini) seguiti da 1 di dieta vegana.

Al termine della terza fase chi è onnivoro potrà reintrodurre in maniera graduale carne e pesce. Un altro “4 più 1” su cui si poggia questa dieta è quello relativo alla proporzione tra cibi “alcalini” e “acidificanti”: 4 alimenti compresi nella prima categoria a fronte di 1 acidificante. Verdure, patate e frutta vengono collocati tra quelli alcalini, mentre tra gli acidificanti figurano uova, formaggi (più sono stagionati e più sono ritenuti acidificanti), cereali (soprattutto quelli raffinati), legumi, dolcificanti e bevande zuccherate, vino, caffè e tè.

Il costringere il corpo a una restrizione proteica indurrebbe, secondo i realizzatori della dieta 4 più 1 – 4 più 1, un alleggerimento del lavoro a cui è chiamato l’apparato digestivo. Grazie all’apporto di verdure ricche d’acqua l’organismo tenderebbe a espellere più tossine disintossicandosi. I pasti consigliati all’interno di questo regime alimentare sono 6: colazione, spuntino mattutino, pranzo, merenda pomeridiana, cena e dopo cena.

Frutta e verdura
Fonte: Frutta e verdura via pixabay

Cibi e quantità

Non ci sono limitazioni in termini di giorni per quanto riguarda frutta e verdura, per le quali si raccomandano almeno 5 porzioni al giorno (circa 150 grammi per la frutta, 250 per la verdura). Stesso discorso per la pasta secca e il riso, che però non potranno superare gli 80 grammi al giorno, e la pasta fresca all’uovo (massimo 120 grammi e non nel giorno vegano).

Sì a 20 grammi di biscotti al giorno, mentre il consumo di pane sarà di massimo 50 g. divisi in due o tre porzioni (ad esempio pasti principali e merenda/colazione). Una volta al giorno per un massimo di 125 grammi per yogurt e latte, mentre il limite di zucchero giornaliero è 5 grammi.

I formaggi possono essere consumati una volta al giorno fino a 4 volte a settimana, con una porzione consigliata di 50 (stagionato) o 100 (fresco) grammi. Tre volte a settimana i legumi, da sostituire alla pasta. Da limitare a due volte a settimana le patate. Chi volesse reintrodurre a fine dieta la carne potrà farlo non più di due volte a settimana, mentre per il pesce di potrà arriva a quattro.

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