Diabete: bevande zuccherate più pericolose dei cibi dolci

Diabete: bevande zuccherate più pericolose dei cibi dolci

Le bevande zuccherate artificialmente e il succo di frutta non realizzato in modo naturale aumenterebbero il rischio di insorgenza del diabete di tipo 2.

Uno studio svolto dagli esperti della Toronto University e del St. Michael’s Hospital in Canada ha permesso di scoprire che le bevande zuccherate e in generale il succo di frutta arricchito di zuccheri metterebbero a rischio di sviluppare con maggiore probabilità il diabete di tipo 2, più del consumo di cibi realizzati a base di zuccheri.

I fattori di rischio conosciuti del diabete di tipo 2 sono differenti e vanno dalla familiarità (quindi dalla presenza di parenti con diabete) alle condizioni di sovrappeso o di obesità. Sullo sviluppo di questo tipo di diabete influiscono anche l’ipertensione e alti livelli di colesterolo e trigliceridi nell’organismo. Inoltre hanno un ruolo importante anche le abitudini sedentarie.

Se si dovessero presentare queste condizioni è opportuno parlare con il medico di fiducia, che saprà consigliare i metodi corretti per effettuare una precisa diagnosi e per procedere eventualmente con una terapia adeguata a contenere il problema. Lo studio canadese ha messo in evidenza gli effetti di un’altra abitudine scorretta, quella di assumere spesso bevande zuccherate in modo artificiale.

Nello specifico si parla delle bibite che contengono fruttosio aggiunto, che avrebbero delle conseguenze negative sulla nostra salute. Non si può dire lo stesso degli alimenti e delle bibite naturali che non contengono aggiunte di fruttosio: frutta, verdura e succhi ricavati da questi alimenti in modo naturale.

Il dito dei ricercatori è puntato contro le bevande zuccherate e i cibi che provocano un incremento di energia senza l’aggiunta di nutrienti nell’alimentazione quotidiana, considerando che in generale la frutta e la verdura potrebbero avere degli effetti positivi nella prevenzione del diabete e nel controllo degli zuccheri nel sangue. Il dottor John Sievenpiper, a capo del team di ricerca, ha spiegato:

Questi risultati potrebbero aiutare a guidare le raccomandazioni sull’importanza delle fonti di fruttosio nella prevenzione e nella gestione del diabete. Fino a quando non saranno disponibili maggiori informazioni, i professionisti della sanità pubblica dovrebbero essere consapevoli che gli effetti dannosi del fruttosio sul glucosio nel sangue sembrano essere mediati dalla fonte di cibo scelta.

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