Diabete, bere caffè riduce il rischio del 25%

Diabete, bere caffè riduce il rischio del 25%

Fonte immagine: Coffe cup | Shutterstock

Bere caffè riduce il rischio di diabete del 25% secondo un rapporto annuale pubblicato dall'Institute for Scientific Information on Coffee.

Rischio diabete ridotto grazie al caffè. In occasione della Giornata Mondiale per la lotta al diabete l’Institute for Scientific Information on Coffee pubblica un rapporto riguardante i potenziali effetti benefici del consumo di tale bevanda: l’attività di prevenzione offerta arriverebbe a ridurre il pericolo del 25%.

Bere caffè si rivelerebbe quindi efficace contro il diabete, spiegano i ricercatori svizzeri, che per la realizzazione del rapporto in oggetto hanno analizzato i risultati ottenuti da alcuni precedenti lavori. Secondo le conclusioni tratte nel documento diffuso dall’Institute for Scientific Information on Coffee una tazza al giorno dopo pranzo offrirebbe ottime possibilità di ridurre il rischio di ammalarsi.

Ogni ulteriore tazza di caffè consumata dopo la prima ridurrebbe il rischio di diabete di tipo 2 di circa il 7-8%. Percentuali rispettate anche se la bevanda consumata risulta decaffeinata. Stando a quanto scrivono i ricercatori nel rapporto non risulterebbe però aumentate di pari passo le possibilità di sviluppare tumori o malattie cardiovascolari come ipertensione e ictus.

Secondo uno degli studi presi in esame dai ricercatori un consumo giornaliero compreso tra le 3 e le 4 unità ridurrebbe di un quarto il rischio diabete rispetto a coloro che ne consumano 2 o meno. Secondo quanto pubblicato nel rapporto, si ipotizza che il caffè possa “migliorare i livelli di glucosio, il metabolismo energetico e il consumo di calorie”:

In alternativa, il caffè potrebbe influire sulla sensibilità dell’organismo all’insulina. Uno studio giapponese del 2014 sugli uomini si suggerisce che un alto consumo di caffè possa proteggere contro l’insulino-resistenza negli individui normo-peso.

Un’altra possibilità è che possa semplicemente trattarsi di un effetto di spostamento calorico, dove la scelta di caffè al posto di una bevanda zuccherata conduca a una riduzione dell’assunzione di calorie.

Cautela viene però espressa dal Dr. Richard Elliot, Diabetes UK, intervenuto a commento dello studio svizzero:

Gli studi evidenziati in questo rapporto riscontrano come le persone che bevono più caffè tendano a mostrare un rischio ridotto di sviluppo del diabete di tipo 2, ma questo non vuol dire che bevendo più caffè si riduca in maniera attiva il rischio di diabete. Altri fattori non identificati dagli studi potrebbero essere coinvolti e ulteriori ricerche saranno necessarie per scoprire quali siano le cause di questo collegamento.

Quello che sappiamo è che il miglior modo per ridurre il rischio di diabete di tipo 2 è mantenere un peso salutare. Raccomandiamo una dieta salutare e bilanciata, povera di grassi, sale e zuccheri.

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