Deumidificare casa senza deumidificatore: come fare

Deumidificare casa senza deumidificatore: come fare

Umidità in casa: consigli per costruire un deumidificatore casalingo con sale, silice o calce, senza spendere grandi somme in elettrodomestici.

Come si fa a deumidificare la casa senza un deumidificatore? L’umidità in eccesso è uno dei problemi più fastidiosi delle abitazioni: non solo può minare alla salute della famiglia, tra reumatismi e altri noiosi disturbi di respiratori, ma anche perché può favorire la crescita di muffa sulle pareti o il proliferare di polvere e altri agenti allergenici. Esiste un modo per deumidificare casa con i rimedi naturali, senza ricorrere a costosi elettrodomestici?

L’universo dei rimedi della nonna ha una soluzione idonea anche per la questione umidità. E il costo di questi metodi è davvero irrisorio, considerato come nella maggior parte dei casi si utilizzeranno degli strumenti e degli ingredienti di uso comunissimo. Di seguito, qualche esempio utile.

Sale

Sale grosso
Sea Salt via Shutterstock

Il sale è l’agente di prima linea per combattere l’umidità in casa. Grazie al processo di osmosi, infatti, l’ingrediente attira a sé l’acqua – anche quella vaporizzata nell’aria – rendendo gli ambienti più asciutti. Sono diverse, però, le modalità con cui si può approfittare di quello che è a tutti gli effetti un toccasana:

  • Bottiglia: un comodo deumidificatore fai da te può essere costruito riciclando una bottiglia di plastica. Si tagli la parte superiore, quella in prossimità del tappo, così da poter sfruttare un’apertura sufficientemente ampia. Dopodiché si riempia il contenitore con circa 2 etti di sale grosso e si lasci riposare il tutto per una notte in frigorifero. La mattina seguente, si posizioni la bottiglia nella stanza che si vorrà deumidificare e si attendano un paio di giorni o, in alternativa, quando il sale risulterà umido al tatto. Il ciclo può essere ripetuto un paio di volte, asciugando di volta in volta il minerale in forno;
  • Sacchetto: una variante comoda, soprattutto se l’umidità affligge armadi o ripostigli, è quella di utilizzare un sacchetto in fibra dalla trama larga, ad esempio ricavato dalla iuta. Lo si appenda o lo si appoggi su una piccola bacinella, così da contenere eventuali fuoriuscite d’acqua, e lo si lasci in posizione finché non apparirà bagnato al tatto.

Silice e calce

Sarà capitato a tutti di trovare, in particolare nelle scatole delle scarpe, dei piccoli sacchettini bianchi. Si tratta semplicemente di granuli di silice, dal fortissimo potere assorbente, che possono essere utilizzati per ridurre l’umidità in piccoli ambienti quali cassetti, scarpiere, scatole, portagioie e via dicendo. Se l’area da deumidificare è molto più ampia, si può ricorrere anche alla calce, da inserire in un contenitore coperto, ma con adeguate aperture sui lati. Questa soluzione non è però mai indicata, soprattutto se si hanno in casa dei bambini, perché la calce può essere pericolosa per gli occhi e i tessuti molli del corpo.

Lampada di sale

Sale rosa
Pink Salt From The Himalayas via Shutterstock

Le lampade di sale sono un’idea originale, mediamente economica e molto efficace per rimuovere l’umidità in casa. Non sono altro che delle piccole sculture, spesso a forma di piramide, fatte di sale dell’Himalaya al cui interno è conservata una lampadina. Decorano l’ambiente con una luce tra il rosso e l’arancione – questo sale è tipicamente rosato di colore – e la temperatura attivata dalla lampadina innesta il processo di osmosi, sottraendo acqua all’ambiente. Normalmente la base può essere recuperata, mentre la parte in sale va sostituita quando il minerale si deteriora o consuma quasi totalmente.

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