Detersivo sfuso, rispettare l’ambiente risparmiando

Detersivo sfuso, rispettare l’ambiente risparmiando

Una collina composta da centinaia di migliaia di flaconi di plastica, pronti per essere smaltiti o riciclati. Questa immagine, molto frequente nelle discariche, ci fa capire l’importanza di un consumo consapevole e sostenibile, cercando di riutilizzare, per il tempo più lungo possibile, materiale non biodegradabili o potenzialmente dannosi per l’ambiente e la salute dell’uomo. Alcune […]

Una collina composta da centinaia di migliaia di flaconi di plastica, pronti per essere smaltiti o riciclati. Questa immagine, molto frequente nelle discariche, ci fa capire l’importanza di un consumo consapevole e sostenibile, cercando di riutilizzare, per il tempo più lungo possibile, materiale non biodegradabili o potenzialmente dannosi per l’ambiente e la salute dell’uomo.

Alcune catene di supermercati, da un anno a questa parte, propongono una interessante innovazione: il detersivo alla spina, ovvero un distributore di detersivo sfuso in cui è possibile riutilizzare il proprio recipiente per riempirlo nuovamente una volta esaurito il liquido detergente. Naturalmente sono disponibili detersivi e saponi per tutti gli usi domestici, dal detergente, all’ammorbidente, dal sapone per piatti a quello per le mani.

L’idea, di per sé molto semplice, è dettata dalla necessità crescente dei consumatori di ricercare prodotti di qualità al minor prezzo possibile. I produttori di detergenti, distribuendo il loro prodotto allo stato liquido, possono risparmiare notevoli cifre dal packaging, riuscendo ad abbassare il costo del prodotto finale. Un vantaggio notevole per il consumatore ma anche per il produttore, quindi.

Il vantaggio di tale sistema, naturalmente, ha ripercussioni notevoli e facilmente intuibili sull’ambiente. Infatti, spesso non ci si rende conto che per produrre meno rifiuti basterebbe non comprarli. Il problema dell’accumulo dei rifiuti, sempre più urgente e di impatto devastante, va risolto soprattutto all’origine. Il riutilizzo di contenitori di plastica risponde in pieno a questa esigenza. Riutilizzare la plastica costa molto meno che riciclarla.

Comprando il detersivo sfuso si paga soltanto il litro di prodotto e nessun costo di imballaggio. L’esempio sta per essere seguito anche dai generi alimentari liquidi: latte, succhi di frutta, bevande. Il sistema del self-service alla spina ha tutte le potenzialità per aprire una strada che, se avrà successo e sufficiente diffusione, potrà instaurare una cultura ambientalista più marcata e attenta tra la popolazione.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Uber JUMP: come noleggiare le biciclette elettriche