Detersivi, meglio quelli ecologici e “fai da te”

Detersivi, meglio quelli ecologici e “fai da te”

Per la pulizia della casa esistono molte alternative naturali ecologiche e a buon mercato: dal limone al bicarbonato, dall'aceto al sale da cucina

È possibile coniugare igiene della casa e rispetto dell’ambiente, magari strizzando l’occhio al portafogli? Certo che sì: basta ricorrere ai detersivi ecologici, possibilmente “fai da te”. Alleati preziosi per detergere, sgrassare e disinfettare senza usare prodotti altamente inquinanti e pericolosi per la salute.

La natura, infatti, offre tanti preziosi (ma economici) alleati per risolvere quasi tutti i problemi di pulizia della casa senza dover ricorrere a sostanze che, oltre a essere fortemente nocive per i corsi d’acqua, il suolo, la fauna e la flora, sono spesso dei veri e propri veleni, dannosi per la pelle, gli occhi e le mucose.

Per lavare i vetri e gli specchi, ad esempio, basta una miscela di acqua e aceto, da asciugare poi con un panno in microfibra o con il classico foglio di giornale. Il risultato è assicurato: oltre a rimuovere macchie e impronte, il “pulivetro” fatto in casa assicura una lucidatura ottimale. Il limone, invece, con le sue proprietà disinfettanti e anti-odore, può essere utilizzato per preparare un efficace ed ecologico detersivo per i piatti, in associazione con acqua, aceto bianco e sale grosso.

Anche contro il calcare esiste un rimedio fai da te molto meno inquinante dei prodotti chimici in commercio. Basta infatti mescolare una parte di acqua con tre parti di bicarbonato, per ottenere così una soluzione efficace anche per rimuovere gli ossidi da alcuni tipi di metallo, a cominciare dall’argento.

Il bicarbonato, inoltre, può essere utilizzato anche, applicato su un panno umido, per la pulizia del forno, oppure, eventualmente associato con la soda, per rimuovere gli ingorghi nello scarico del lavandino. L’importante è non mescolarlo con aceto o altre sostanze acide: avendo il bicarbonato proprietà basiche, la reazione di neutralizzazione tra i due prodotti finirebbe con l’annullare le proprietà detergenti.

Se poi siete amanti dei deodoranti per ambienti e dei profumatori per biancheria, cosa c’è di meglio di un potpourri di fiori secchi fatto in casa? In inverno, inoltre, è sufficiente lasciare le scorze di arance e limoni sui termosifoni accesi perché di diffonda nell’aria un gradevole aroma di agrumi.

E per i più pigri, niente paura: in commercio esistono ormai moltissimi prodotti, accessibili a tutte le tasche, a basso impatto sull’ambiente, con una ridotta concentrazione di tensioattivi (sostanze molto pericolose per gli ecosistemi acquatici) e di altri composti inquinanti. Per non sbagliare, è importante leggere con attenzione le etichette presenti sulle confezioni, privilegiando, se possibile, i prodotti che espongono marchi di qualità come Ecolabel.

Usare quantità limitate di detergenti, inoltre, è un ulteriore accorgimento per limitare i danni su acqua, flora e fauna (oltre che sulla pelle e sulle tubature). E per ridurre ancora di più l’impatto ambientale è importante scegliere detersivi alla spina, che limitano la produzione di rifiuti da imballaggio.

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