Delfino arenato muore a causa dei turisti cinesi

Delfino arenato muore a causa dei turisti cinesi

Un delfino ferito si arena su una spiaggia cinese, i bagnanti lo assalgono per farne foto con lo smartphone: l'animale muore per i maltrattamenti.

Una brutta vicenda quella accaduta a Sanya Monday, cittadina marittima al sud della Cina: alcuni turisti hanno importunato un povero delfino arenato, procurandone la morte. Sul Web esplode il caso e gli animalisti richiedono il riconoscimento dei colpevoli per delle punizioni esemplari.

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Il tutto è accaduto la scorsa settimana, quando un piccolo delfino – probabilmente dopo uno scontro accidentale con un’imbarcazione – si è arenato sulla spiaggia di Dadonghai, ferito e bisognoso di soccorsi. Alla vista dell’animale, diverse persone si sono recate dalla polizia e dalle guardie costiere per richiedere soccorso e aiutare il mammifero. Nel frattempo, però, altri bagnanti hanno avuto idee non altrettanto brillanti.

Un gruppo di turisti, all’incirca una decina, si è avvicinato al delfino armandosi di smartphone e tablet, pur di scattarne una foto ricordo. Tre uomini hanno quindi ben pensato di sollevare l’animale dall’acqua e dalla sabbia, strapazzandolo come se fosse un pupazzo, il tutto a onore delle fotocamere. Come questo gruppo molti altri ancora, per oltre 40 minuti di maltrattamenti continui e immotivati. Peccato però, che l’animale sia morto durante l’estenuante tortura, forse per la paura o per il duraturo allontanamento dall’acqua.

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A pochi minuti dall’accaduto, le foto dei festanti turisti – a quanto pare del tutto disinteressati dal decesso del delfino – sono incominciate ad apparire freneticamente su Weibo, un social network locale molto gettonato, sulla falsariga di Facebook. Così è partita la caccia all’identificazione, per punire i responsabili di quel che è un comportamento inammissibile nei confronti degli animali. Giunti agli onori della cronaca cinese, pare che gli scatti abbiano profondamente disturbato l’opinione pubblica asiatica, nonostante la Cina non sia propriamente uno dei paesi più all’avanguardia in fatto di protezione degli animali. Non è dato sapere quale sarà la pena per i colpevoli qualora venissero riconosciuti, ma è probabile che si opti per una condanna esemplare anche solo per contenere le reazioni di shock dei cittadini.

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