David Gilmour dona le sue chitarre alla lotta per il clima

David Gilmour dona le sue chitarre alla lotta per il clima

Fonte immagine: Wikipedia Commons

Il famoso chitarrista dei Pink Floyd ha deciso di vendere all'asta le sue chitarre storiche per venti milioni di euro totali, destinate a ClientEarth.

Alle volte per una causa meritevole si possono sacrificare le cose più importanti. È il caso di David Gilmour, chitarrista leggendario dei Pink Floyd, che ha deciso di mettere all’asta oltre 126 chitarre della sua collezione personale, destinando tutto il ricavato agli avvocati di ClientEarth, lo studio legale non-profit che lotta per sostenere in tribunale le cause in difesa dell’ambiente.

Battuti dalla famosa casa Christie’s di New York, gli strumenti di Gilmour hanno polverizzato ogni record nel settore musicale: oltre 21,5 milioni di euro complessivi. Tra queste la più pagata è stata la leggendaria Black Strat, la signature Stratocaster realizzata da Fender appositamente per il musicista britannico, che ha accompagnato Gilmour lungo tutto la sua carriera live e discografica. Un oggetto iconico, aggiudicato per 3,98 milioni di euro.

Un sacrificio importante per un’artista da sempre impegnato nel sensibilizzare le coscienze per un mondo migliore, dai primi dischi con Roger Waters e compagni, al suo ultimo album, Rattle That Lock, ricco di temi sociali e politici vicine alle tematiche green e umanitarie. Un aspetto che emerge dalle dichiarazioni di David Gilmour, relative alla sua maxi donazione:

Nel corso di quest’anno mi sono avvicinato molto alla mobilitazione di Greta Thunberg sul clima. Ho pensato ai miei figli, a un mondo civilizzato dove loro, i miei futuri nipoti e pro nipoti potranno ancora suonare queste chitarre. Diamo a questi oggetti un significato storico, ma in verità continueranno ad avere un senso fin quando ci sarà un’umanità capace di suonarle e cantare canzoni.

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