• GreenStyle
  • Salute
  • Dal caffè arabica un aiuto naturale contro il tumore alla prostata

Dal caffè arabica un aiuto naturale contro il tumore alla prostata

Dal caffè arabica un aiuto naturale contro il tumore alla prostata

Dal caffè arabica un possibile aiuto naturale per contrastare il tumore alla prostata, ecco perché secondo uno studio giapponese.

Il caffè può rivelarsi una chiave per combattere il tumore alla prostata. A sostenerlo un gruppo di ricercatori giapponesi, secondo i quali all’interno della popolare bevanda vi sarebbero sostanze capaci di inibire la crescita delle cellule tumorali. La ricerca è pubblicata sulla rivista scientifica “The Prostate” è presentata durante il congresso della “European Association of Urology” a Barcellona.

Nello specifico i ricercatori giapponesi si sono focalizzati sullo studio di due sostanze, l’acetato di kahweol e il cafestol, normalmente presenti nella varietà “Arabica“. L’efficacia dei composti è stata sperimentata su cellule coltivate in vitro e resistenti ai più comuni farmaci anti-tumorali. In prima istanza gli studiosi hanno considerato un numero più ampio di sostanze, sei, riscontrando però che soltanto nei campioni trattati con le precedenti due molecole la crescita dei tumori è risultata minore.

In un secondo momento i ricercatori hanno trapiantato le cellule nei topi, secondo le seguenti modalità: 4 roditori hanno composto il gruppo di controllo, altri 4 sono stati trattati con il solo acetato di khaweol, ulteriori 4 con cafestol e i restanti con un mix delle due sostanze. Secondo quanto ha dichiarato il dott. Hiroaki Iwamoto, in forza al Department of Integrative Cancer Therapy and Urology presso la Kanazawa University Graduate School of Medical Science e prima firma dello studio:

Abbiamo riscontrato che l’acetato di khaweol e il cafestol inibiscono la crescita delle cellule tumorali nei topi, ma la loro combinazione sembra lavorare in maniera sinergica conducendo verso una significativa riduzione della crescita tumorale rispetto ai topi non trattati. Dopo 11 giorni i tumori non trattati sono cresciuti di circa 3 volte e mezza rispetto al volume originale (342%), laddove i tumori trattati con entrambi i composti sono cresciuti di circa 1 volta e mezza (167%) rispetto alle dimensioni originali.

Lo studioso nipponico invita a prendere con la dovuta cautela tali conclusioni e a guardare in prospettiva, considerando quello attuale soltanto come uno “studio pilota”. I composti dovranno quindi essere oggetto di ulteriori indagini e non necessariamente tali risultati si potranno ottenere anche negli esseri umani. Come sottolineato dal ricercatore sarà necessario procedere innanzitutto con una ricerca più ampia e procedere successivamente con la sperimentazione sull’uomo.

Tali conclusioni non dovrebbero interferire secondo il prof. Atsushi Mizokami, anch’egli ricercatore presso il Department of Integrative Cancer Therapy and Urology della Kanazawa University Graduate School of Medical Science, in virtù dei possibili effetti negativi derivanti da un consumo elevato della bevanda:

Questi risultati sono promettenti, ma non dovrebbero spingere le persone a modificare il proprio consumo di caffè. Il caffè può avere sia effetti positivi che negativi (ad esempio incrementare l’ipertensione), così è necessario scoprire di più riguardo i meccanismi dietro questi risultati prima di poter pensare ad applicazioni cliniche. Ad ogni modo, se venissero confermati questi risultati potremmo avere dei candidati al trattamento di tumori prostatici resistenti ai farmaci.

Fonte: Science Daily

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

5 usi insoliti del limone