Cucito creativo: 5 tecniche da imparare

Cucito creativo: 5 tecniche da imparare

Fonte immagine: Pixabay

Le tecniche più semplici per dedicarsi al cucito creativo anche se non si ha molta dimestichezza con ago e filo: istruzioni e consigli.

Seguendo semplici istruzioni e dando sfogo alla fantasia, chiunque può cimentarsi nel cucito creativo per realizzare piccoli lavoretti in autonomia, da regalare o da utilizzare per abbellire la casa e rinnovare un capo di abbigliamento dismesso. È possibile utilizzare la macchina da cucire o dedicarsi al cucito manuale, un’impresa più semplice del previsto soprattutto se si fa riferimento alle tecniche basilari che non richiedono particolari abilità. Ecco una panoramica delle cinque più usate.

Appliquè a punto festone

Fili per cucito
Fili per cucito

Le appliquè sono i pezzi di stoffa ritagliati e cuciti a mano o a macchina su indumenti, accessori, arredi. Realizzarle è molto semplice, soprattutto se si adopera la carta termoadesiva. Per valorizzare meglio gli inserti, in ogni caso, è possibile fissare i ritagli con la tecnica a punto festone. Si procede in questo modo:

  • si posiziona bene il lembo di stoffa e si infila l’ago dal retro, facendolo uscire sul davanti;
  • si infilza l’ago a distanza di circa un centimetro, in modo da formare una sorta di arco con il filo;
  • si inserisce l’ago all’interno dell’arco in modo da tirare il filo e chiudere il punto.

Punto nascosto o invisibile

Quando si devono realizzare lavori di cucito creativo che richiedono imbottiture, invece, la tecnica più adatta è il punto nascosto: è una cucitura praticamente invisibile usata anche per eseguire gli orli, utile per chiudere senza lasciare cuciture in evidenza. Eseguire questa tecnica è abbastanza facile:

  • si sovrappongono due pezzi di tessuto della stessa dimensione;
  • si fissano usando gli spilli;
  • si adopera ago e filo per cucire tutto intorno rivoltando il tessuto, lasciando solo un piccolo spazio;
  • si rivolta il lavoro e si procede con la chiusura dello spazio ancora aperto, inserendo l’ago dall’interno in modo che esca proprio vicino a uno dei due estremi dell’apertura;
  • si appunta solo la punta dell’ago sull’altro lembo lasciando due millimetri dal bordo, tirando in modo deciso;
  • si prosegue in questo modo fino a chiudere completamente l’apertura.

Punto filza per il pannolenci

Stoffa
Stoffa

Morbido e compatto, il pannolenci è una delle stoffe protagoniste del cucito creativo. Per effettuare delle cuciture è possibile usare il punto filza, perfetto per questo materiale che non tende a sfilacciarsi una volta tagliato: si procede da destra verso sinistra, con l’ago che attraversa il tessuto, passa sotto e successivamente sopra in modo da ottenere piccoli intervalli regolari.

Punto catenella

Utilizzato soprattutto per ricamare delle scritte, il punto catenella è ideale anche per contornare le figure. Si procede in questo modo:

  • si fa uscire l’ago nel punto di inizio della cucitura;
  • si rientra nel medesimo punto evitando di tirare del tutto il filo;
  • si fa uscire l’ago più avanti facendo passare il filo all’interno del cappio che si è creato;
  • si rientra nell’ultimo punto di uscita e si prosegue nello stesso modo fino alla fine del lavoro.

Carta termoadesiva

Ideale per cucire applicazioni di vario tipo, la carta termoadesiva è una vera risorsa per chi ha poca dimestichezza con ago e filo. È un tipo di carta ricoperta di colla su entrambi i lati che aderisce bene alla stoffa con il calore del ferro da stiro. Per prima cosa è necessario eseguire e ritagliare il disegno sulla carta. Poi è necessario:

  • appoggiare la parte ruvida della carta sul rovescio della stoffa che si desidera attaccare;
  • stirare con il ferro caldo senza vapore;
  • attendere alcuni minuti e ritagliare il disegno;
  • togliere la carta e appoggiare la stoffa ritagliata nel punto esatto in cui si desidera attaccarla;
  • stirare con il ferro caldo e a secco.

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