Crudisti onnivori: alimenti consentiti, benefici, rischi

Crudisti onnivori: alimenti consentiti, benefici, rischi

Fonte immagine: Pixabay

Consumare solo cibi non lavorati o cotti è il principio base del crudismo onnivoro: ecco quali alimenti sono ammessi, i vantaggi e i limiti.

Alimentarsi esclusivamente consumando cibi crudi e non lavorati: questa la linea guida base seguita dai crudisti, sostenitori di un regime dietetico molto diffuso negli ultimi anni che tende a considerare nocivo per l’organismo tutti gli alimenti sottoposti a cottura prima di essere ingeriti. Esistono alcune varianti che caratterizzano la dieta crudista: se i crudisti vegetariani ammettono solo frutta e verdura cruda e prodotti di derivazione animale rigorosamente crudi, i crudisti vegani escludono dalla tavola anche questi ultimi. I crudisti fruttariani, invece, si nutrono solo di frutta preferibilmente biologica, mentre i crudisti onnivori non demonizzano alcuna categoria alimentare, carne e pesce compresi, purché non si utilizzino modalità di cottura.

In particolare, pur consumando frutta, verdura, carne, pesce e alimenti di origine animale, i crudisti onnivori ritengono che per essere salutari i cibi non debbano essere sottoposti a sistemi di cottura o essiccatura che superino i 42 gradi centigradi, limite oltre il quale si rischierebbe di perdere qualità nutritive, vitamine, minerali ed enzimi. Via libera, invece, agli alimenti frullati e centrifugati, alle marinature e ai procedimenti di disidratazione.

Benefici e vantaggi

Vitamina C

Secondo la filosofia crudista, il cibo cotto non rappresenta una fonte di nutrimento sana per l’organismo umano. Le alte temperature, infatti, distruggono molte proprietà nutrizionali degli alimenti fondamentali per la salute e costringono chi li ingerisce ad attivare un processo digestivo molto complesso. Mangiando cibo cotto, inoltre, si fatica a percepire il senso di sazietà e si rischia di assumere più calorie di quanto sia necessario, andando incontro a sovrappeso e obesità.

La lista dei presunti benefici che derivano dall’alimentazione crudista onnivora è molto lunga:

  • alimentazione ipocalorica e semplice;
  • maggiore apporto di fibre alimentari;
  • maggiore apporto di antiossidanti, vitamine e Sali minerali con elevati funzioni antiossidanti, con conseguenze positive per il benessere di pelle e capelli;
  • riduzione del rischio di sviluppo di allergie alimentari,
  • potenziamento del sistema immunitario;
  • riduzione del colesterolo.

Possibili rischi

L’alimentazione crudista onnivora può generare anche alcuni rischi non trascurabili, legati proprio alla mancata cottura degli alimenti di origine animale. È fondamentale, infatti, assicurarsi dell’igiene dei cibi che si consumano e che potrebbero essere infettati da parassiti potenzialmente dannosi, basi pensare alla salmonella. A rappresentare un punto a sfavore del crudismo onnivoro, inoltre, sono alcune difficoltà digestive che sembrano causare tensione addominale e altri disturbi a livello intestinale, spesso lamentati da chi conduce questo tipo di alimentazione.

Alimenti ammessi e vietati

Insalata

Il crudismo onnivoro comprende una vasta gamma di alimenti, compresi la carne e il pesce da consumarsi senza cottura. Via libera anche alle uova, ai latticini crudi e quindi non sottoposti a processi di bollitura o pastorizzazione, alla frutta e alla verdura in generale: a tal proposito, non sono ammesse molte categorie di legumi, fatta eccezione per i piselli. Non possono essere consumati i cereali, mentre non ci sono particolari limiti per la frutta, così come per i germogli e le alghe commestibili. Esistono altre categorie alimentari, come i semi oleosi di zucca, chia, girasole e lino, che rappresentano una ricca fonte di “grassi buoni”.

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