Covid-19: a che punto siamo con il vaccino?

Covid-19: a che punto siamo con il vaccino?

Fonte immagine: Istock

Gli israeliani dicono di essere ad un passo dalla realizzazione del vaccino contro il coronavirus: ecco un riassunto di tutte le notizie in merito.

Il Ministero della Salute italiano avverte che non si arriverà ad un vaccino per Covid-19 prima di dodici, diciotto mesi ma da altri Stati sembrerebbe che la soluzione sia in dirittura di arrivo; cosa c’è, dunque, da sapere sul SARS-CoV-2, il virus che sta piegando l’economia di tutto il mondo?

Vaccino in Israele: come proseguono gli studi

In prima fila ci sarebbero gli israeliani dell’Istituto Migal d’Israele : “Siamo a un passo dal vaccino, trovato come sottoprodotto dello sviluppo di un vaccino contro l’Ibv (virus della bronchite infettiva), una malattia che colpisce il pollame, la cui efficacia è stata dimostrata in studi pre-clinici condotti presso l’Istituto stesso”. Il pool di esperti rende anche noto che il “coronavirus del pollame ha un’elevata somiglianza genetica con il Covid-19 umano e che utilizza lo stesso meccanismo di infezione, un fatto che aumenta la probabilità di ottenere un vaccino umano efficace in breve tempo periodo di tempo”.

I ricercatori israeliani fanno sapere che “dopo aver apportato le necessarie modifiche genetiche per adattare il vaccino al Covid-19 (il ceppo umano del coronavirus) sta lavorando per ottenere le approvazioni di sicurezza che consentiranno test in vivo e consentire l’avvio della produzione di un vaccino per contrastare il coronavirus“.

Test in corso in Cina per un vaccino contro il Coronavirus

Anche la Cina, dove i casi di contagio sarebbero in remissione, è a lavoro per trovare una soluzione: la nazione da dove sarebbe generato il Coronavirus starebbe testando la soluzione sugli animali, precisando di aver lavorato a pieno ritmo con altre nazioni senza badare a costi.

Gli studi per un vaccino negli Stati Uniti

Anche gli Stati Uniti, però, nonostante il ristretto numero di contagi, si starebbero interessando alla questione. Secondo Forbes, Moderna, una società biotecnologica con sede nel Massachusetts ha avviato dei test di fase 1 per un vaccino contro il Coronavirus. Si tratta del mRNA-1273, un vaccino il cui primo lotto clinico era stato completato a partire dal 7 febbraio 2020. Le fiale sono ora state spedite per i test al National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) statunitense.

Si tratta di un vaccino della famiglia mRNA. Questi vaccini, realizzati con RNA messaggero, sono più veloci ed economici da produrre rispetto ai vaccini tradizionali. Moderna utilizzerà il vaccino mRNA per colpire una proteina sulla superficie del coronavirus che attiverà anche il sistema immunitario.

Vaccino contro Coronavirus: gli altri tentativi nel mondo

Molti altri centri di ricerca in tutto il mondo (tra cui uno italiano, l’Advent Srl, divisione dell’Irbm Spa di Pomezia) hanno iniziato ad individuare potenziali soluzioni attraverso approcci diversi, ma per il momento siamo tutti in attesa. C’è da chiedersi quanto ancora bisognerà aspettare prima che il virus renda la mappa geografica una zona completamente rossa.

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