Costume di Carnevale improvvisato e con materiali di recupero

Costume di Carnevale improvvisato e con materiali di recupero

Fonte immagine: Detry26 via iStock

Idee per realizzare costumi di Carnevale last minute e con materiali di riciclo, sia rispettando la tradizione che approfittando della creatività.

Febbraio rappresenta uno dei mesi più colorati e divertenti dell’anno: nonostante le temperature ancora basse, tipiche dell’inverno più severo, è proprio in questo periodo che si festeggia il Carnevale. Tra i personaggi della tradizione italiana, e maschere invece più moderne, bambini e adulti sono pronti a regalarsi delle giornate di simpatici travestimenti, all’insegna degli scherzi. Ma come realizzare un costume improvvisato e last minute, recuperando solo materiali di riciclo?

Sono moltissimi gli oggetti – dalle stoffe ai vecchi abiti, passando per carta e cartoncino – presenti all’interno delle case e utili per realizzare un perfetto consume di Carnevale. Di seguito, qualche consiglio.

Streghe e maghi: le maschere più gettonate

Strega di Carnevale

Così come accade per Halloween, festività quest’ultima legata alla fine di ottobre, anche a Carnevale i costumi da strega o da mago sono i più richiesti. Realizzarli con materiali di riciclo è molto semplice: basta aprire l’armadio e andare alla ricerca di vecchi abiti, magari dimenticati e da troppi anni abbandonati sugli scaffali.

Per l’abito da strega è sufficiente recuperare una gonna lunga, preferibilmente nera, da abbinare a un maglione sempre scuro o, ancora, a una camicia o un top con inserti in pizzo. Il bordo della gonna può essere arricchito con della passamaneria argentata, per ricreare un effetto più magico, mentre la parte superiore può essere arricchita con nastri dorati, finte ragnatele o neve. Per il tipico cappello, invece, è sufficiente recuperare del cartoncino e armarsi di tanta pazienza.

Il primo passo è quello di tagliare un cerchio, che costituirà la base del cappello, forato al centro. Dopodiché, sempre con del cartoncino ripiegato e fissato con della colla vinilica, si creerà un cono da far passare all’interno del foro della base. Il cono potrà essere quindi fissato sempre con della colla vinilica oppure con del nastro adesivo. Fatto questo, la struttura in cartone ottenuta deve essere dipinta di nero – o di un colore scuro abbinato all’abito: una volta che la tempera sarà asciutta, si potrà ricoprire il tutto con della carta velina o del tessuto leggero, per rendere la creazione più realistica.

Passi analoghi anche per la creazione di un costume da mago, con l’aggiunta però del classico mantello. Quest’ultimo può essere realizzato con un scampolo di stoffa sufficientemente grande, magari di recupero: per chi non volesse cucire i bordi, può essere anche sufficiente far ricorso alla colla a caldo. Un nastrino da applicare alla base del collo, con due punti di cucitura, permetterà infine di indossarlo facilmente.

Colombina e Arlecchino: le maschere della tradizione

Arlecchino

Per chi volesse optare per un abito della tradizione, Colombina e Arlecchino rappresentano una soluzione perfetta, sia per le bambine che per i bambini. L’abito da Colombina è peraltro abbastanza semplice da creare, sempre approfittando di vecchi abiti presenti nell’armadio.

Per la parte inferiore del vestito, è sufficiente recuperare una gonna di colore azzurro, meglio se vaporosa e a balze. Se necessario, è possibile applicare sul bordo interno un cerchio ricavato dal cartoncino rigido – oppure dalla plastica, come i tubi semi-rigidi per raccogliere i cavi – affinché la gonna stessa rimanga sempre in posizione. La struttura interna potrà essere fissata con dei punti di cucitura o, ancora, con della colla a caldo. Per la porzione superiore dell’abito, invece, basterà recuperare una blusa bianca, da abbinare a una giacca sciancrata di colore bordeaux o mattone. Quest’ultima potrà essere arricchita con della passamaneria dorata, facile da applicare per creare bordi preziosi o piccoli stemmi.

Arlecchino, invece, potrebbe essere la soluzione ideale per chi fosse alla ricerca delle massime possibilità di riciclo. È innanzitutto necessario recuperare tanti scampoli di stoffa, anche ritagliando vecchi abiti, affinché si possano realizzare moltissimi rombi di colori diversi, così come la maschera impone. Meglio prediligere tinte sgargianti e piene, senza fantasie o stampe. A questo punto, non si dovrà far altro che applicare i rombi ottenuti su un paio di pantaloni e una giacca già a propria disposizione, meglio se blu o azzurri per avere una buona base da cui partire. I rombi potranno essere cuciti o, ancora, semplicemente applicati con la colla a caldo.

Altre idee

Sono tantissimi i materiali che si possono riciclare per ottenere un fantastico costume di carnevale. Con le bottiglie di plastica, opportunamente tagliate e dipinte, si possono realizzare delle maschere dalle forme più strane: basta la fantasia per ottenere simpatici animaletti o spaventosi mostri. L’unica accortezza è quella di smussare i bordi con della carta vetrata, affinché non risultino affilati e taglienti.

Vecchi giornali possono essere invece impiegati per creare spessore: la carta di quotidiano, ad esempio, può essere appallottolata e ricoperta di colla vinilica, da applicare poi su stivali e colorare per ottenere un effetto “vecchio scarpone”, proprio come quelli dei clown. Con gommapiuma e dal polistirolo, invece, si possono modellare delle parti finte del corpo, come delle orecchie appuntite, un grosso naso, un finto arto e molto altro ancora.

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